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Comunicati Stampa



Data Comunicato 12/08/2020
Titolo UN PROGETTO PER PORTARE I TURISTI SULL’ETNA
Testo
BRONTE – (12 agosto 2020) – “Inizio subito con il dirvi che non si tratta del solito faraonico progetto turistico mai realizzato. Quello di cui parliamo oggi è un progetto sostenibile, finanziabile non attraverso investimenti privati milionari, ma attraverso un bando comunitario della Regione siciliana”.
Mette subito le mani avanti il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, nello spiegare il progetto di potenziamento della fruizione turistica dell’Etna presentato dal Comune.
“Ormai è noto – spiega Calanna – che partecipiamo a tutti i bandi che ci permettono di portare a Bronte risorse, lavoro e sviluppo. In particolare ha attirato la nostra attenzione il bando “Po Fers” pubblicato dal Dipartimento ambiente della Regione siciliana sul potenziamento della fruizione turistica nelle aree protette.
Così – continua - una equipe guidata dal dirigente dell’Ufficio tecnico del Comune, ing. Salvatore Caudullo, composta dai tecnici Franco Longhitano ed Angelo Spitaleri e collaborata dal mio esperto l’ing. Marco Meli, ha redatto un progetto che risponde a quanto propone il bando”.
Ed il progetto, dopo aver individuato la ferrovia Circumetnea il vettore privilegiato per permettere ai turisti di arrivare a Bronte, punta a mettere a sistema tutte le risorse turistiche del territorio sull’Etna ed in città, creando dei percorsi precisi da effettuare in bus navetta. In particolare i sentieri verso il Vulcano, la strada in basolato lavico verso Piano dei Grilli e la Casermetta di Piano dei Grilli dovrebbero essere messi su una mappa ed a sistema, con i turisti facilitati anche da un’apposita cartellonistica con “qr code”, ed una “app” in grado di fornire tutte le spiegazioni e consentire ai turisti di prenotare servizi, partecipare agli eventi e vivere la città che ha un mercato settimanale, storia, cultura ed enogastronomia. Costo complessivo: 460 mila euro circa.
“Questa è solo una parte del progetto. – conclude Calanna – Già abbiamo sottoscritto dei protocolli d’intesa con enti come il Parco dell’Etna, la Fce o la Regione stessa, ma anche tante associazioni del territorio. La sfida è lanciata. Chissà che, dopo aver sentito tanto parlare di irrealizzabili Poli turistici, questo progetto non venga finanziato e realizzato”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 05/08/2020
Titolo INAUGURATO IL PARCO URBANO “DON BOSCO” CON IL NUOVO ACCESSO DAL CENTRO
Testo
BRONTE – (5 agosto 2020) – E’ sempre vivo il carisma di Don Bosco a Bronte.
Così vivo che l’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Graziano Calanna, ha dedicato al Santo fondatore delle congregazioni dei Salesiani il ristrutturato parco che prima tutti chiamavano di via Vittorio Veneto e che adesso è dedicato a Don Bosco.
Un parco che già dall’estate scorsa ha uno dei più ricchi parchi gioco per bambini e che adesso, finalmente accessibile anche dalla centralissima via Umberto attraverso via Milano, vanta un percorso salute in mezzo al verde, un tavolo da ping pong a tanti comodi viali e luoghi per rilassarsi vicino al centro e contemporaneamente lontano dai rumori della città.
E questa sera il sindaco Graziano Calanna ha tagliato il nastro inaugurale, assieme al baby sindaco, Noemi Costanzo, alla Giunta municipale a diversi consiglieri comunali e soprattutto ai salesiani.
All’inaugurazione, infatti, hanno partecipato l’ispettrice delle Figlie di Maria Ausiliatrice di Sicilia,  suor Maria Pisciotta, l’Ispettore dei Salesiani di Sicilia, Don Giovanni D'Andrea, la consigliera ispettoriale per la pastorale giovanile suor Antonella Allegra e la direttrice del collegio Maria di Bronte, suor Maria Vella. Con loro tanti brontesi che hanno visitato il bellissimo parco fra i nuovi muretti ed i viali ristrutturati.
Emozionati gli interventi del vice sindaco Gaetano Messina, del Baby sindaco e dei rappresentanti salesiani grati al Comune di Bronte per l’intitolazione del parco a Don Bosco e dello stesso sindaco.
“Tutta Bronte – ha affermato Graziano Calanna - dice grazie alle Figlie di Maria Ausiliatrice che operano a Bronte, perché nel segno di Don Bosco continuano a promuovere bravi cristiani e onesti cittadini.
Oggi si realizza un sogno. Un sogno per cui abbiamo lavorato fin da quando abbiamo deciso di realizzare il nuovo accesso da via Milano, per collegare questo parco al centro. Volevamo, infatti, regalare ai brontesi quest’area per troppi anni rimasta chiusa. Che adesso – ha concluso Calanna – possa essere fruita da bambini, sportivi, genitori con le carrozzine ed anziani. Che sia, insomma, un grande luogo di aggregazione senza età”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739