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Comunicati Stampa



Data Comunicato 28/07/2020
Titolo BRONTE SI DOTA DI UN PIANO DI EMERGENZA COMUNALE
Testo
BRONTE – (28 luglio 2020) – Quasi sempre ci si accorge che i Comuni avrebbero fatto bene ad approvarlo quando ormai è troppo tardi, ovvero quando qualche calamità ha colpito il territorio.
Parliamo del Piano di Emergenza Comunale che altro non è che l’insieme delle procedure operative necessarie per fronteggiare una qualsiasi calamità sul territorio. Uno strumento fondamentale nella risposta a qualsiasi emergenza.
Bronte dopo un lungo lavoro da parte di una preparata equipe coordinata dal responsabile dell’Ufficio tecnico, ing. Salvatore Caudullo, adesso fa parte di quei Comuni che invece sono pronti ad intervenire.
Il Consiglio comunale, infatti, lo ha approvato, rendendo l’intero territorio certamente più sicuro. 
“Il Pec – afferma il vice sindaco, ing. Gaetano Messina anche nelle vesti di consigliere comunale - rappresenta il piano regolatore generale delle possibili emergenze che possono interessare il territorio comunale. Emergenze dovute sia a cause naturali che artificiali. Si tratta di uno strumento di pianificazione obbligatorio fin dal 1992 che però a Bronte non ha subito alcun aggiornamento e adeguamento dal 1998. Oggi, invece, il nostro Comune si è dotato di uno strumento che ci consente di avere una più approfondita ricognizione delle fonti di rischio come quello sismico, vulcanico, idraulico-idrogeologico, incendi, tecnologico derivato da pozzi di gas, neve, ed il rischio di inondazione derivante dalla diga Ancipa.
Ovviamente – continua Messina – è stato aggiornato ed adeguato alle vigenti norme. Tutte le precedenti amministrazioni, dal 1998 in poi, avevamo “dimenticato” di porre in essere i necessari aggiornamenti”.
E soddisfatto anche il sindaco di Bronte, avv. Graziano Calanna che ringrazia l’equipe dei tecnici che oltre all’ing. Caudullo è stata formata dai geometri Angelo Spitaleri, Biagio Lupo e da Carmela Mineo. Oltre che i consiglieri comunali per averlo approvato.
“Ci sono delle attività – spiega il sindaco – che sono facilmente visibili dalla popolazione. Ci sono attività, invece, di cui si accorge dell’importanza al momento del bisogno. Il pec è una di queste. Oggi Bronte può definirsi più sicuro perché ha uno strumento che censisce tutto dalle aree di raccolta in caso di terremoti o come muoversi in caso di abbondanti nevicate. Speriamo mai – conclude – ma in caso di necessità l’intervento delle Forze di Protezione civile sarà più agevole”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 27/07/2020
Titolo IL PRESIDENTE GALATI: “RINGRAZIO TUTTI. E’ STATO PER ME UN GRANDE ONORE. ADESSO DA UOMO LIBERO AUGURO A BRONTE IL MEGLIO POSSIBILE”
Testo Ufficio Presidenza
 
 
E già! Siamo arrivati alla fine di questi cinque anni di attività alla guida dell’Assemblea consiliare di Bronte.
Un’esperienza sicuramente bella, dopo i 10 anni di attività amministrativa vissuti nel Comune di Maniace.
Per me tutte le esperienze sono positive, anche quelle più negative.
Quest’ultime, per esempio servono a migliorare là dove si è sbagliato.
Ai posteri l’ardua sentenza. Ritengo però che il Consiglio comunale di Bronte, nella sua interezza, abbia lavorato al meglio delle proprie possibilità per rappresentare i Cittadini che chiedono servizi efficienti ed una migliore qualità della vita.    
Bronte è una bella cittadina. Bronte è una cittadina importante.
Lo è da sempre e lo sarà anche in futuro e per me avere rivestito un ruolo importante come quello di Presidente del Consiglio Comunale è stato un grande onore.
Per questo ringrazio chi ci ha creduto fin dall’inizio, tutti i consiglieri comunali e gli impiegati del Comune che hanno svolto con impegno la propria attività professionale al servizio della Collettività.
Non so se i Cittadini sono rimasti soddisfatti della conduzione dell’assemblea civica. Di certo però posso dire che questa è stata svolta con serietà, onesta ed imparzialità nel rispetto del ruolo e dei compiti del Consiglio comunale.
Adesso si volta pagina.
Sono convinto, ora ancora di più, che la politica non può essere una semplice professione, ma deve essere passione e missione.
Passione per tutta le attività che si deve affrontare, missione verso tutti i Cittadini che credono nelle capacità amministrative dei propri rappresentanti.
Nella vita bisogna essere  ambiziosi, l’ambizione ci da l’energia per farci arrivare alla meta prefissata.
Tante delle volte l’ambizione trasmette frenesia nel cercare di formare le liste elettorali ad immagine e somiglianza propria per cercare di  garantirsi l’elezione o nel cercare il candidato sindaco vincente per salire sul proprio carro, dimenticando il vero fine che è quello di dare il proprio servizio ai cittadini.
Auguro che la mente di tutti coloro che hanno deciso di intraprendere questa missione -  servizio, sia libera.
Libera di scegliere, di decidere e di non farsi ingannare dalla possibilità di facili traguardi.
Personalmente mi sento libero di poter scegliere e decidere e non sono alla ricerca di poltrone sicure. Pertanto scelgo di rientrare in campo e di appoggiare la coalizione che riterrò (assieme ai tanti amici) possa essere la migliore per amministrare i futuri 5 anni. 

Il Presidente del Consiglio Comunale
Antonino GALATI
Data Comunicato 21/07/2020
Titolo A SETTEMBRE STUDENTI IN CLASSE CON IL DISTANZIAMENTO
Testo
BRONTE – (21 luglio 2020) – Rispettare la data decisa dal ministro Azzolina per far tornare tutti gli studenti in aula il 14 settembre a Bronte sarà possibile.
Lo annuncia con soddisfazione il sindaco Graziano Calanna, insieme con l’assessore alle Politiche scolastiche Chetti Liuzzo.
Il Comune di Bronte, infatti, è stato inserito nella graduatoria dei Comuni che otterranno un finanziamento dal Ministero dell’Istruzione per adeguare gli spazi delle aule didattiche in conseguenza dell'emergenza sanitaria da Covid-19.
In particolare le risorse da assegnare a Bronte ammontano a 90 mila euro.
Con questi fondi il Comune dovrà realizzare tutti quegli interventi, anche strutturali negli edifici scolastici che gli permetteranno di rendere idonee le classi a garantire quel distanziamento interpersonale imposto dai decreti.
Per questo il sindaco e l’assessore Liuzzo, insieme con il vice sindaco Gaetano Messina, hanno incontrato i dirigenti scolastici degli istituti di primo e secondo grado di Bronte insieme con i rappresentanti dei genitori.
“Dovevamo – ha affermato l’assessore Liuzzo – verificare come utilizzare al meglio le risorse disponibili. Per questo oltre ad ascoltare le esigenze del mondo della scuola abbiamo opportunamente coinvolto il responsabile dell’ufficio tecnico del Comune l’ing. Salvatore Caudullo”.
“Ovviamente – ha affermato il sindaco – lo scoglio più duro era quello di individuare ambienti a sufficienza per contenere tutti i ragazzi e scongiurare il proseguimento di una didattica a distanza che non piace a nessuno”.
E l’ing. Caudullo, insieme con i tecnici del suo Ufficio, ha velocemente effettuato dei sopralluoghi negli istituti scolastici del Primo e Secondo Circolo didattico e nella scuole. Alla fine il responso è stato positivo. Gli istituti scolastici di Bronte, trasformando in aule laboratori, ampi corridoi e le palestre, insieme ad altri lavori, sarà in grado di garantire entro il 14 settembre aule capienti per tutti.
“Un traguardo – conclude Calanna – possibile anche grazie ai lavori di ristrutturazione che abbiamo realizzato in precedenza prima dell’emergenza Covid. Forse i 90 mila euro non saranno sufficienti, ma non sarà certo nel mondo della scuola che limiteremo gli investimenti. I tempi sono stretti – conclude – l’inizio dell’anno scolastico è alle porte. Sarà l’ennesimo traguardo che ci permetterà di dimostrare che con l’impegno, la dedizione ed il sacrificio siamo più forti del coronavirus”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 14/07/2020
Titolo PRESTO COMPLETI I LAVORI DELLA FOGNATURA E DEL DEPURATORE
Testo
BRONTE – (14 luglio 2020) – Ancora 30, massimo 50 giorni e per la frazione Serra di Bronte inizierà una nuova era.
Dopo il lockdown, che in Italia ha bloccato tutto, sono ripartiti anche i lavori per la realizzazione della fognatura e dell’impianto di depurazione delle acque reflue in contrada Serra.
Grosse ruspe e caterpillar hanno invaso la via principale dell’abitato, ovvero la strada provinciale che dalla Ss 120 conduce a Bronte, per realizzare il lungo e profondo scavo utile a porre la tubazione della nuova fognatura.
Un lavoro che ha provocato l’interruzione del transito sulla provinciale a pochi metri dall’incrocio con la Statale.
Un disagio di qualche giorno che però i residenti sono ben disposti a sopportare.  E’ noto a tutti, infatti, che grazie a questi lavori per Serra si può dire che arriva l’era contemporanea.
Pensate che nonostante la soglia del 2000 sia stata superata 20 anni, gli scarichi dei residenti sono sempre finiti nei cosi detti “pozzi neri”, con tutte le difficoltà ed i disagi che questo comporta in una comunità che, non dimentichiamolo, sorge a due passi dal letto del fiume Simeto.
“Abbiamo lavorato tanto per questo progetto, – afferma il sindaco Graziano Calanna – ma lo dovevamo ad una piccola, ma laboriosa comunità di Bronte che con la fognatura ed il depuratorie realizza un sogno inseguito da decenni.
Voglio ricordare che questi lavori sono realizzati con il sistema del project financing. Per questo ringrazio l’impresa che ha presentato e sta realizzando il progetto, ma anche il dirigente dell’Ufficio tecnico del Comune, ing. Salvatore Caudullo, ed il geometra Nino Saitta del Comune che insieme all’Ufficio, hanno fatto si che oggi fossimo ad un passo dal traguardo. Contrada Serra – continua -  non avendo un depuratore proprio, ha sempre sofferto il problema dello smaltimento delle acque reflue. I residenti meritano un premio per la pazienza. Finalmente però siamo prossimi a colmare una inaccettabile lacuna”.
Ed il progetto è utile per contrada serra e per l’ambiente ingenerale.
Certo – conclude Calanna – pensate che contemporaneamente stiamo rendendo idonei all’irrigazione i reflui del depuratore di Bronte, cui arriveranno anche quelli di Serra raccolti in delle speciali vasche e trasportati nel depuratore comunale”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 07/07/2020
Titolo CALANNA: “IN OSPEDALE NIENTE PIU’ INTERVENTI PROGRAMMATI IN SALA OPERATORIA”
Testo
BRONTE – (7 luglio 2020) – “Ancora un provvedimento a danno dei servizi dell’Ospedale di Bronte. Da oggi in poi niente più interventi chirurgi programmati in sala operatoria a Bronte, perché quei pochi infermieri che vi operano sono stati dirottati a fare la Guardia attiva notturna”.
E’ una furia il sindaco di Bronte, Graziano Calanna. Quasi non sente ragione. Ritiene che sia in atto un vero e proprio boicottaggio dei servizi dell’Ospedale.
“E non potrebbe essere diversamente. – infatti continua ad affermare – Prima un provvedimento che di fatto impedisce che si svolgano interventi chirurgici nel pomeriggio, poi a distanza di pochi giorni un secondo provvedimento che di fatto svuota durante il giorno la sala operatoria di infermieri”.
Il sindaco si riferisce al provvedimento che, riorganizzando i turni degli infermieri in sala operatoria, ne destina uno in guardia attiva notturna ed uno reperibile.
Fino ad oggi gli  infermieri di sala operatoria, infatti, hanno lavorato solo durante il giorno, ovvero nei turno mattutino e quello pomeridiano, garantendo solo la eventuale reperibilità in caso di emergenza durante la notte.
Con questo nuovo provvedimento le cose cambiano: gli infermieri devono garantire anche turni notturni.
E tutti sanno che gli infermieri che lavorano di notte poi hanno diritto l’indomani a riposare. Risultato è che durante la mattina non ci sarà personale infermieristico sufficiente a far funzionare quotidianamente la sala operatoria. “Infatti – conclude il sindaco – so già che alcuni interventi programmati non verranno più fatti a Bronte. Stessa fine faranno i parti cesarei già programmati o da programmare nel Punto nascita, cui ovviamente di fatto non riuscirà a raggiungere i numeri previsti dalla legge. Mi viene quasi il dubbio – conclude – che si faccia tutto per far aumentare i numeri di qualche altro ospedale. Chiedo che questo provvedimento venga revocato”.
E sul piede di guerra vi sono anche le organizzazioni sindacali: “In sala operatoria gli infermieri sono in 9 dovrebbero essere 14 – afferma Salvatore Tirendi del Nursind – Io credo che l’Azienda sappia che con solo 2 infermieri per turno non è possibile garantire l’ordinario ma solo ed esclusivamente le urgenze. Come sindacato chiediamo di reperire infermieri dove è possibile, oppure effettuare mobilità di urgenza”.   

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 04/07/2020
Titolo NUOVO CASO COVID A BRONTE
Testo
BRONTE – (4 luglio 2020) – Torna l’incubo covid a Bronte. Dopo essere stata per diverse settimane immune dal virus, la Città del pistacchio torna ad essere fra i Comuni che presentano un caso di coronavirus.
Ad annunciarlo è il sindaco di Bronte, Graziano Calanna.
“Purtroppo è certo. – afferma - Ho ricevuto la comunicazione ufficiale da parte dell’Asp. La buona notizia è che questa persona sta bene e non presenta sintomi particolari. La persona in questione, di cui - per motivi di rispetto, prima ancora che di privacy - non riveliamo neanche il genere, è stata sottoposta a tampone, che purtroppo è risultato positivo”.
A Bronte nei giorni più difficili dell’emergenza covid il coronavirus è stato presente e diverse famiglie sono state sottoposte a quarantena. Complessivamente i soggetti contagiati sono stati 8, anche se l’Asp li ha sempre considerati 9, a causa di una omonimia con una signora che però non risultava residente a Bronte.
Fortunatamente tutti però sono guariti, con il covid 19 che a Bronte non si è diffuso, grazia anche ad un comportamento integerrimo da parte della maggioranza dei residenti, che hanno rispettato lockdown e distanziamento fisico.
“E dovremo fare in modo che “la partita” abbia lo stesso esito. – aggiunge Calanna – Anche questa volta ribadisco che non c’è nulla cui preoccuparsi. La persona contagiata e la sua famiglia sono già sottoposti a quarantena e sono iniziate le operazione del così detto il “contact tracing”, ovvero la ricerca a ritroso degli individui che posso essere stati a contatto con la persona contagiata. Insomma si farà tutto con la massima attenzione. Dovremo però – continua - riprendere un po tutti quell’atteggiamento di prudenza che con il passare del tempo abbiamo perso. Ci vuole grande responsabilità. – continua il sindaco – Tutti noi non siamo solo responsabili solo della nostra salute, ma anche di quella degli altri e dei nostri cari. Dobbiamo essere prudenti e diligenti. Alla persona contagiata ed a tutta al sua famiglia auguro di uscire presto da questo incubo”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739

 
Data Comunicato 02/07/2020
Titolo SI INAUGURA IL RISTRUTTURATO CAMPETTO DI VIA OMERO DEDICATO A DON PINO PUGLISI
Testo
BRONTE – (2 luglio 2020) – I ragazzi possono tornare a giocare a calcio nel quartiere di San Giuseppe.
Domani sera alle ore 19.00, il sindaco Graziano Calanna, inaugurerà il ristrutturato campetto di via Omero con annesso centro di aggregazione, dedicando la struttura a Don Pino Puglisi.
“Verrà – spiega il sindaco – restituito alla Città un altro bene per troppi anni abbandonato e in stato di degrado.
Si tratta dello storico campetto di via Omero, che diventerà un centro di aggregazione giovanile.
Sarà intitolato a Don Pino Puglisi: che sia di esempio di coraggio e legalità per i nostri giovani e per l'intera collettività”.
“Con l’inaugurazione del campetto – aggiunge l’assessore Ernesto Di Francesco – si completa il programma di valorizzazione del quartiere di San Giuseppe che ha visto rifare l’asfalto in tante strade e piantare diversi alberi”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 01/07/2020
Titolo LA CARENZA DI ANESTESISTI FA SALTARE LA GUARDIA ATTIVA IN OSPEDALE IL SABATO E LA DOMENICA
Testo
BRONTE – (1 luglio 2020) – Scoppia nell’ospedale “Castiglione Prestianni” di Bronte, in tutta la sua gravità, il caso “Anestesia”.
Per carenza di medici, per tutto il periodo estivo, l’Asp ha sospeso la Guardia attiva notturna in tutti i sabati e le domeniche e quella di giorno di alcune domeniche, sostituendola con una semplice “Pronta disponibilità”.
Ma la cosa più grave è che nei giorni feriali il turno di pomeriggio, ovvero dalle 14 alle 20 il turno di guardia attiva di anestesia sarà coperto da un solo medico, con gravi ripercussioni sui servizi dell’ospedale.
“L’ospedale sarà costretto ad interrompere alle 14 l’attività chirurgica. – afferma particolarmente allarmato ed arrabbiato il sindaco di Bronte, Graziano Calanna – Con un solo medico anestesista che dovrà badare alle emergenza sarà impossibile che si effettuino interventi chirurgici programmati. Capite bene quale disagio questo comporti per l’attività di tutto l’ospedale, ma in particolare per la Chirurgia ed il Punto nascita”.
Da verifiche effettuate sembrerebbe che l’emergenza sia scaturita da una già cronica carenza di personale, acuita da malattie e soprattutto dalla necessità dei medici di dover prendere le ferie estive.
In reparto i medici anestesisti dovrebbero essere 8 ed invece sono in 6.
Di questi una è in maternità, uno in malattia ed uno usufruisce della legge 104. Questi medici, nonostante le evidenti difficoltà, hanno fino ad oggi garantito il servizio, sobbarcandosi turni in più, ma adesso che è arrivato il periodo delle ferie i conti dei turni sono saltati.
“E noi questo le avevamo previsto addirittura a maggio. – aggiunge Graziano Calanna – Quanto sta accadendo oggi lo hanno scritto i giornali locali e regionali ed anche le tv nazionali.
Eppure nessuno è riuscito a porre rimedio. Considero l’accaduto di una gravità inaudita. Non mi vengano a dire che non hanno trovato medici che hanno accettato di venire a Bronte. Questo, in una società civile adeguatamente organizzata, non può ragionevolmente essere una giustificazione. Stiamo parlando di servizi ospedalieri, della salute della gente. Non mi vengano a dire che non è stato possibile imporre mobilità o effettuare comandi per coprire i turni mancanti. Non è possibile – continua - che si interrompa una guardia attiva in un ospedale di montagna al servizio di una popolazione di circa 50 mila abitanti. Poi mi dicono che l’attenzione è massima.  Adesso – conclude – diciamo basta! Siamo pronti a scendere in piazza ed a protestare. Faremo sentire la nostra voce, perché Bronte merita rispetto”.
Una situazione grave in un ospedale con diverse criticità. “Vedremo subito di anticipare l’incontro che ho già programmato con il sottosegretario alla Salute, Sandra Zampa. – conclude Calanna - Se non ci ascolta l’Asp, ci ascolterà qualcun altro”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739