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Comunicati Stampa



Data Comunicato 30/04/2020
Titolo LUNEDÌ RIPRENDONO I LAVORI NEL PRONTO SOCCORSO DELL’OSPEDALE
Testo
BRONTE – (30 aprile 2020) – L’Asp 3 di Catania risponde presente all’appello che nei giorni scorsi il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, ha rivolto al direttore generale dell’Azienda sanitaria provinciale, chiedendogli, attraverso una lettera, di riattivare al più presto il cantiere per i lavori del nuovo Pronto soccorso.
Il direttore, Maurizio Lanza, infatti, ha telefonicamente rassicurato il sindaco, annunciando che proprio lunedì 4 maggio, come il primo cittadino aveva chiesto, il cantiere sarebbe ritornato vivo dopo lo spot imposto dal blocco delle attività edilizie imposte dai decreti per il contenimento del contagio del covid-19.
“Ero certo che l’Asp – afferma subito Graziano Calanna – stesse già completando l’iter burocratico necessario per la ripresa dei lavori, altrimenti la risposta non sarebbe potuta essere così tempestiva. Io ringrazio il direttore Lanza. Il provvedimento conferma l’attenzione verso questo ospedale che sono certo sarà ribadita anche nei prossimi giorni, quando ci incontreremo in videoconferenza per analizzare e ogni singola criticità che oggi l’ospedale evidenzia.
L’obbiettivo è sempre quello di aumentare la qualità dei servizi offerti e fare in modo che l’ospedale continui ad essere efficiente senza chiedere al personale medico e non turni massacranti. Per noi questo – conclude Calanna - è un obiettivo importantissimo”.
E se i lavori iniziano lunedì ci sono buone possibilità che vengano completati in appena un mese.
Dalle notizie raccolte prima del “blocco” nel nuovo Pronto soccorso la rete e gli impianti dei gas medicali erano stati ultimati, come anche l’impianto di climatizzazione e la rete elettrica e l’impianto antincendio. Insomma i lavori erano già a buon punto.
Oggi dall’Asp apprendiamo che manca la posa del pavimento in pvc, oltre all’istallazione dei corpi illuminanti e delle porte. Non sono stati realizzati ovviamente le rifiniture alle pareti come la tinteggiatura ed il resto e l’istallazione dell’impianto di videosorveglianza.
Di buono c’è che la maggior parte delle forniture sono state consegnate, ma mancano ancora i copri illuminanti e questo fa temere possibili ritardi nel caso in cui l’azienda dovesse ritardare la consegna.  Se questi però dovessero arrivare in tempo non è escluso che nei primi giorni di giugno, coronavirus permettendo, la giornata inaugurale del nuovo Pronto soccorso dell’Ospedale Castiglione Prestianni di Bronte, potesse già essere in agenda.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 30/04/2020
Titolo NIENTE CANONI PER GLI ALLEVATORI
Testo
BRONTE – (30 aprile 2020) – Quest’anno niente canone di occupazione per gli allevatori che fanno pascolare gli armenti nei territori demaniali del Comune di Bronte. Lo ha deciso l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Graziano Calanna nell’ambito degli interventi tesi a mitigare la crisi derivante dal coronavirus.
“Non potevamo fare diversamente. – afferma l’assessore Giuseppe Di Mulo – La crisi derivante dal blocco delle attività per contenere la diffusione del covid 19 sta attanagliando anche gli allevatori. Era doveroso venire incontro alle loro esigenze”.
Per questo in Giunta si è già deciso l’esenzione dei canoni che verrà ufficialmente ratificata nei prossimi giorni.
“In questo territorio – spiega il sindaco Graziano Calanna – la zootecnia rappresenta non solo una fetta di economia importante, ma anche una parte della storia. L’uomo con le sue attività silvo-pastorali è stato sempre protagonista a Bronte che offre una vasto territorio idonei per il pascolo.
Attività – continua - che abbiamo l’obbligo di tutelare nel rispetto delle norme. Per questo non abbiamo avuto dubbi, e come è vero che in questi giorni di grande emergenza stiamo venendo incontro a tutti coloro che è possibile aiutare, abbiamo pensato anche agli allevatori”.
Allevatori che denunciano come il covid stia penalizzando ancor di più un settore già in difficoltà: “Io – ci spiega Giuseppe Cono Genova, brontese che sui Nebrobi alleva bovini, ovini, suini e pure asini – allevo principalmente capi destinati alla macellazione. Un settore che in questo momento è praticamente fermo. Neanche i veterinari vengono a fare i controlli. E tutto ciò si aggiunge agli altri problemi che spesso denunciamo. I bandi a sostegno delle nostre aziende infatti latitano, i pascoli rendono molto poco e spesso la burocrazia asfissiante ritarda se non addirittura impedisce il regolare afflusso dei fondi europei. Per questo – continua - ci siamo rivolti all’Amministrazione comunale che ringraziamo per aver dimostrato, ancora una volta, di esserci stati vicini”.      

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 29/04/2020
Titolo OSPEDALE: L’ANESTESISTA APPENA ARRIVATO VA GIA’ VIA
Testo
BRONTE – (29 aprile 2020) – L’anestesista inviato appena qualche giorno fa all’ospedale di Bronte dopo la protesta del sindaco Graziano Calanna è nuovamente pronto a fare le valige.
Il sindaco di Bronte, saputa la notizia, ha lanciato l’allarme, telefonando al direttore generale dell’Asp Maurizio Lanza che lo ha rassicurato, garantendogli che presto sarà nuovamente rimpiazzato.
E’ la cronaca di una giornata che oggi è diventata concitata quando si è appreso della “toccata e fuga” del nuovo anestesista.
Così il primo cittadino ha telefonato a Lanza per avere spiegazioni, lanciando anche l’allarme a tutti i livelli. Infatti il deputato regionale on. Anthony Barbagallo ha affermato: “In un momento così delicato in cui l’organizzazione della Sanita del territorio è messa dura prova, non ci possono essere incertezze”.
E mentre il timore aumentava, il direttore Lanza ha telefonato al sindaco Calanna tranquillizzandolo.
“Il direttore generale – ha spiegato infatti, Calanna, - mi ha confermato che l’anestesista oggi va via, ma verrà immediatamente sostituito. Comunque mi ha assicurato che mai la qualità del servizio verrà penalizzata. Io ringrazio  il direttore – continua – con cui a giorni saremo in videoconferenza ed analizzeremo ogni singola criticità  per fare in modo che il nosocomio continui ad essere efficiente senza chiedere al personale medico e non turni massacranti. E’ chiaro – conclude - che rimarremo vigili perché l’ospedale, come confermato durante questa emergenza, è tra i beni più prezioni per la nostra comunità”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 28/04/2020
Titolo CALANNA ALL’ASP: “RIPARTA IL CANTIERE DEL NUOVO PRONTO SOCCORSO”
Testo
BRONTE – (28 aprile 2020) – Il Comune di Bronte punta alla ripartenza e guarda al potenziamento di alcuni servizi dell’ospedale Castiglione Prestianni. In particolare  pensa alla ripresa dei lavori nel cantiere del nuovo Pronto soccorso fermi dall’inizio del lockdown.
Il sindaco Graziano Calanna, infatti, ha inviato una lettera al direttore generale dell’Asp, Maurizio Lanza, chiedendogli di farli riprendere già dal 4 maggio.
“Nei prossimi giorni chiederò al direttore Lanza un incontro in videoconferenza o direttamente a Catania se ci sono le condizioni di sicurezza. – spiega subito Graziano Calanna – L’importante è che si affrontino alcuni problemi dell’ospedale. Uno fra i più importanti è la ripresa dei lavori del Pronto soccorso. Ho già inviato a Lanza una lettera che sono certo il direttore condividerà”.
E la missiva fa riferimento alle decisioni del presidente Conte, alla sicurezza dei lavoratori edili e quanto sia importante per il territorio che i lavori del Pronto soccorso inizino presto: “Il presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte - si legge - ha annunciato la ripresa dei cantieri pubblici e privati. Una decisione che segue la stipula del nuovo “Protocollo di regole” per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid19 sottoscritto con le parti sociali e sindacali dai ministri De Micheli e Catalfo.
Serpeggia – continua - fra i cittadini la preoccupazione che in momenti di crisi come questo siano sempre le periferie ad essere trascurate. Ritengo, quindi, che l’immediata ripresa dei lavori sin dal 4 maggio prossimo con il pronto ritorno degli operai nel cantiere del nuovo Pronto soccorso, sarebbe per tutti la conferma della ritrovata attenzione sua e dell’Asp nei confronti dell’Ospedale di Bronte che, in questo periodo di grave emergenza, ha messo in evidenza la grande professionalità di medici, paramedici e del personale sanitario tutto”.
Poi Calanna con noi conclude: “La Città è pronta alla ripresa e chiede la definitiva conferma della qualità dei servizi resi dall’ospedale. Il prossimo incontro con il direttore Lanza servirà a sancire questo”.    

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 25/04/2020
Titolo CELEBRATA LA FESTA DELLA LIBERAZIONE
Testo
BRONTE – (25 aprile 2020) – Il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, assieme alla sua Giunta municipale, ed al presidente del Consiglio comunale Nino Galati, accompagnato dal Corpo della Polizia municipale guidato dal comandante Manlio Rodano, ha celebrato la festa del Liberazione, deponendo dei fiori al sacrario dei Caduti in piazza Spedalieri.   
“Oggi – ha affermato il sindaco – celebriamo il 75’ anniversario della Liberazione. E lo facciamo in “lockdown” con la piazza vuota. Percepiamo, comunque, ugualmente l’impegno dei cittadini a custodire i valori della Resistenza, della Repubblica e della Costituzione democratica che abbiamo ricevuto dai nostri padri”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 25/04/2020
Titolo IL COMUNE DI BRONTE CONSEGNA I BUONI SPESA E RIAPRE I TERMINI
Testo
BRONTE – (25 aprile 2020) – Il Comune di Bronte chiude l’iter e pubblica i numeri dei buoni spesa. Complessivamente sono state 380 le domande ammesse per un totale di  investimento pari a ben 116.650 euro.
Ma ai 380 beneficiari se ne potranno presto aggiungere altri 23. Si tratta, infatti, di quelle famiglie le cui domande non sono state ammesse per carenza di documentazione. Costoro, infatti, potranno integrare le domande e rientrare fra gli aventi diritto.
Il numero dei beneficiari, comunque, è destinato ancora ad aumentare.  L’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Graziano Calanna, infatti, ha deciso di riaprire i termini di presentazione delle domande.
“Siamo riusciti ad assecondare tutte le richieste. – spiega l’assessore alla solidarietà sociale Cristina Castiglione – Poiché però sono rimaste delle somme abbiamo pensato di riaprire i termini, permettendo a quei nuclei familiari che non hanno già presentato domanda di partecipare”.
“Il buono spesa – aggiunge il sindaco Graziano Calanna – ha un valore di 100 euro per ogni componente del nucleo familiare. Inoltre, tutte le famiglie con uno o più componenti che soffrono purtroppo di patologie per cui è necessario l’acquisto di prodotti aproteici o senza glutine, avranno a disposizione un secondo buono spesa di 50 euro. E’ ovvio – aggiunge Calanna – che con il buono spesa non è possibile comprare alcolici, tabacchi o biglietti di varie lotterie. Gli Uffici dei Servizi sociali, nell’individuare la platea dei beneficiari, sanno bene che il buono spesa è esclusivamente rivolto a quelle famiglie che a causa dell’emergenza covid oggi si trovano, purtroppo, in difficoltà”.
E il buono spesa a Bronte sarà ricordato anche per il metodo “smart” con cui è stato consegnato ai cittadini. Molti, infatti, lo hanno ricevuto direttamente sul proprio smartphone grazie alla “App” del Comune di Bronte “Municipium”: “Chi nella domanda ha inserito l'e-mail riceverà al proprio indirizzo elettronico le credenziali e potrà utilizzare il buono  mediante la “App”. Basterà recarsi con lo smarthpone negli esercizi commerciali ed utilizzare il buono. Chi però non è avvezzo ai sistemi informatici non deve però avere timore – conclude il sindaco – perché sarà contattato dai funzionari dei Servizi sociali e riceverà il buono cartaceo”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 21/04/2020
Titolo IL COMUNE DI BRONTE GUARDA GIA’ ALLA RIPARTENZA
Testo
BRONTE – (21 aprile 2020) – Se in questo momento Bronte rispetta i decreti e le ordinanze sul “lockdown” per contrastare il contagio del covid -19, il Comune si prepara a farsi trovare pronto giorno 4 maggio, quando tutti si augurano un allentamento delle misure restrittive.
Per questo motivo questa mattina il sindaco Graziano Calanna ha convocato in Comune la sua Giunta, il segretario dott. Giuseppe Bartorilla ed il responsabile dell’Ufficio tecnico, ing. Salvatore Caudullo puntando i riflettori sui tanti lavori pubblici che in questo momento sono bloccati.
“Innanzitutto – spiega Calanna – ci auguriamo che il Governo possa realmente approvare un allentamento delle misure anti covid. Ce lo auguriamo tutti perché vorrà dire che la pandemia quanto meno è sotto controllo. Detto ciò, se giorno 4 l’Italia dovesse decidere di ripartire, Bronte dovrà trovarsi pronta.
E per prima cosa dovranno ripartire i tanti lavori pubblici che erano in fermento prima che scoppiasse la pandemia”.
Ed i lavori sono veramente tanti e di rilievo. Basta citarne alcuni per rendersi conto. In primis le ristrutturazioni del Castello Nelson, delle chiese del Rosario e di San Vito, del Campo di calcio di via Dalmazia, dell’eli superfice notturna e dei 60 alloggi a canone sostenibile.
“Ma non solo – continua Calanna – ci sono strade interne da asfaltare, l’asilo Puccini da completare, il Parco urbano da allestire con il nuovo ingresso da via Milano, il campetto di via Omero da consegnare ai ragazzi ed anche i cantieri di lavoro da riprendere prima possibile.
Ho convocato la riunione di oggi per programmare la ripartenza che dovrà essere decisa e senza intoppi. Per questo motivo abbiamo chiesto a tutti i direttori dei lavori di relazionarci sui lavori svolti ed ai responsabili della sicurezza di aggiornare i piani nel rispetto delle sopraggiunte esigenze anti covid. Se è vero che tutti i lavori dovranno riprendere con energia, i lavoratori dovranno operare in sicurezza”.
Ma non solo. Il sindaco ha dato mandato all’Ufficio tecnico di contattare tutte le ditte che dovevano consegnare merce o prodotti ai cantieri. “Giorno 4 – spiega Calanna – se si riparte non dovranno esserci ne intoppi burocratici, ne tecnici. Vi faccio un esempio, nel Parco urbano sistemeremo dei tavoli da ping pong in cemento. Il giorno in cui tutto riprenderà questi dovranno essere già consegnati”.
Ed il risveglio dei lavori pubblici, garantirà operatività a tutto l’indotto.   
“E’ naturale – conclude Calanna – Bronte è una città laboriosa, con responsabilità sta eseguendo quanto consigliato dalle autorità sanitarie, ma la sua indole è l’operatività. Infatti è pronta a ripartire”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 18/04/2020
Titolo EMERGENZA COVID: DA LUNEDI’ NEGOZI CHIUSI NEL POMERIGGIO
Testo
BRONTE – (18 aprile 2020) – “Il lockdown non è finito. Il  bollettino nazionale sul covid 19 ci fa capire che ancora siamo in piena emergenza. Vi invito a rimanere ancora a casa. Per questo a Bronte negozi chiusi di pomeriggio ad eccezione di farmacie, parafarmacie e generi alimentari”.
E’ l’appello che il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, rivolge ai suoi concittadini dopo aver notato che da qualche giorno le strade della sua cittadina non sono più deserte come prima.
“Anche se in diminuzione – spiega - ancora sono troppi a livello nazionale i contagi e sono troppi purtroppo i decessi. La normativa, infatti, non è cambiata. Bisogna uscire solo per motivi di lavoro, salute e necessità.
Invito, quindi, i miei concittadini mantenere quell’attenzione che ci ha contraddistinti fino a Pasqua. Se non si continuano a rispettare le regole sul distanziamento sociale i rischi di favorire la crescita dei contagi sono tanti”.
E per questo motivo il sindaco con la sua Giunta e la maggioranza del Consiglio comunale ha preso una decisione.
“Ho firmato un’ordinanza che ridurrà l’orario dei negozi. Da lunedì e fino al 3 maggio,  ad eccezione di farmacie, parafarmacie e generi alimentari, tutti i negozi nel pomeriggio rimarranno chiusi. Servirà ad evitare la sera possibili assembramenti. Questo non vuol dire che la mattina si possa tornare alla normalità. Ricordo che chi esce da casa senza la comprovata necessaria rischia da 400 a 3000 euro di sanzione”.
Intanto buone notizie sul fronte della solidarietà sociale. Il fondo ricavato dal bilancio del Comune a favore delle famiglie meno abbienti raddoppia per soddisfare tutte le richieste pervenute.
“Sono arrivate 138 domande ammissibili. – spiega l’assessore alla Solidarietà sociale, Cristina Castiglione – Per questo abbiamo fatto  il possibile per recuperare tutte le somme necessarie ad accontentare tutti. Buone notizie – continua - anche riguardo i buoni spesa. Le somme messe a disposizione dallo Stato sono sufficienti a soddisfare tutte le richieste”.
E la graduatoria gli uffici l’hanno completata proprio oggi: “Un lavoro complesso – conclude l’assessore Castiglione – realizzato dagli uffici del Servizio solidarietà sociale che, in queste settimane, non hanno badato agli orari, mettendo a disposizione di tutti grande professionalità”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 14/04/2020
Titolo CALANNA: “IN OSPEDALE ANESTESIA SENZA MEDICI”
Testo
BRONTE – (14 aprile 2020) – Scatta l’allarme carenza di anestesisti nell’ospedale Castiglione Prestianni di Bronte. Al momento in servizio vi sono 6 medici anestesisti, ma presto potrebbero rimanere in 4 compromettendo la funzionalità del servizio.
A sollevare il problema è il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, che, nonostante l’attenzione in questo momento sia rivolta al contrasto contro la diffusione del coronavirus, non perde di vista la qualità dei servizi resi dall’ospedale.
“Già 6 anestesisti a stento riescono a coprire tutti i turni. – spiega Calanna - Adesso è noto che di questi 2, per motivi diversi, dovranno assentarsi per un lungo periodo. Se non dovessero essere sostituiti non sarà possibile realizzare a pieno la “Guardia attiva” e ne risentiranno servizi importanti come per esempio il Punto nascite”.
Per questo motivo oggi di buon mattino il sindaco Calanna si è recato in ospedale per incontrare il direttore Salvatore Pillera. Poi il primo cittadino ha telefonato al direttore generale dell’Asp, Maurizio Lanza.
            “Ed il direttore Lanza – spiega Calanna – mi ha assicurato che avrebbe immediatamente posto attenzione al caso. Conoscendo la sua correttezza ed il suo dinamismo, confido in una soluzione. Con l’Asp, infatti, abbiamo sempre ritenuto che l’ospedale di Bronte non debba essere penalizzato, anche per non vanificare il grande ed encomiabile  lavoro che ogni giorno svolgono i medici ed il personale paramedico e sanitario che, in numero risicato, da noi operano sempre in emergenza.
Rimaniamo vigili – continua - e ringrazio i sindaci del comprensorio che costituiscono insieme a me l’Osservatorio a tutela dei diritti dei cittadini. L’obiettivo è far si che nessun servizio dell’ospedale sia messo in condizione di non operare. La diminuzione degli standard, infatti, si riflette sui numeri, che sono quelli che poi determinano le soppressioni”.
Ed oggi l’ospedale di Bronte vanta una Unità operativa complessa di Medicina generale e quelle dipartimentali di Ortopedia, Ostetricia e Ginecologia, Neonatologia, Psichiatria, Chirurgia e Pediatria. C’è poi la Lungodegenza, l’Anestesia, il Pronto soccorso, la Patologia clinica e la Radiologia. “Il minimo per un territorio così vasto. – conclude Calanna – L’ospedale di Bronte va potenziato e non permetteremo a nessuno di creare condizioni per possibili soppressioni”. 

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 07/04/2020
Titolo CALANNA: “IL COVID CI IMPONE DI RIMODULARE IL FONDO POVERTA”
Testo
BRONTE – (7 aprile 2020) – Bronte fra i primi Comuni siciliani a chiedere alla Regione la rimodulazione delle risorse sul “fondo povertà” per dare maggiori risposte a chi si trova in gravi difficoltà a causa dell’emergenza coronavirus.
Il sindaco Graziano Calanna, infatti, ha inviato una lettera al dirigente generale per la Lotta alla Povertà e per la Programmazione Sociale del Ministero delle politiche sociali, Angelo Fabio Marano, all’assessore regionale alla Famiglia e alle Politiche sociali, Antonio Scavone ed ai dirigenti dei dipartimenti regionali interessati, chiedendo la rimodulazione delle somme già finanziate per l’anno 2018.
“Una nota del Ministero delle Politiche Sociali su progetti simili – afferma il sindaco – ha chiarito che i progetti possono essere rimodulati. Noi abbiamo già ricevuto i finanziamenti del fondo povertà per l’anno 2018, su cui ovviamente esiste già una programmazione di spesa. L’emergenza covid -19 ci impone di rivederne le priorità e destinare queste somme per dare risorse a chi oggi si trova realmente in condizioni di grande disagio”.
“Questa Amministrazione – aggiunge l’assessore alle Politiche sociali, Cristina Castiglione – sta facendo il possibile per recuperare fondi a favore dei propri cittadini in difficoltà. Questa richiesta si aggiunge a tutta una serie di iniziative che stiamo mettendo in atto”.
E la Regione ancora non ha risposto, ma la voce di Bronte è ben presente a Palazzo dei Normanni a Palermo.
L’on. Anthony Barbagallo, infatti, ha presentato una interrogazione: “La gestione del fondo – si legge nel documento presentato - è stata assegnata al Dipartimento regionale alla Famiglia e politiche sociali – Servizio 7 Fragilità e Povertà. Si tratta di una misura che potrebbe alleviare l’attuale situazione di emergenza sociale per quelle famiglie che, a causa del blocco delle attività produttive in conseguenza del diffondersi dell’epidemia da Covid 19, si sono ritrovate senza reddito ed in situazione di povertà estrema”.
“Lottiamo contro il virus e contro il tempo. – conclude il sindaco Graziano Calanna – Famiglie ed imprese hanno bisogno di fondi e fiducia. Noi abbiamo proposto una soluzione concreta. Siamo certi che la Regione ne condividerà l’utilità”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 06/04/2020
Titolo SONO ARRIVATI I TAMPONI PER LA GENTE IN QUARANTENA
Testo
BRONTE – (6 aprile 2020) – E finalmente sono arrivati nel distretto sanitario di Bronte i tamponi per coloro che, tornati dall’estero o dalle zone rosse, sono rimasti in quarantena. Non basta, infatti, far trascorrere 14 giorni, i decreti impongono che è possibile uscire dalla quarantena solo dopo che il tampone rino-faringeo ha  accertato la negatività al coronavirus.
Ed a causa dei ritardi nella consegna all’Asp dei tamponi, per qualche giorno in tanti a Bronte hanno temuto di dover rimanere in isolamento a lungo.
Per questo il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, ha inviato una lettera al direttore generale dell’Asp 3 di Catania, Maurizio Lanza, chiedendo di “accelerare l’iter”.
Ma non solo. La vicenda è arrivata pure a Palermo, tant’è che i deputati regionali del Pd, Anthony Barbagallo, Giuseppe Lupo, Giuseppe Arancio, Michele Catanzaro, Antonio Cracolici, Francesco De Domenico, Emanuele Dipasquale e Baldassarre Gucciardi hanno presentato una interrogazione.
Adesso i test per il covid-19  sono arrivati. L’Asp ha già effettuato 25 tamponi ed altri 25 ne effettuerà domani.
“Io ringrazio il direttore dell’Asp 3 di Catania, Maurizio Lanza per aver accolto velocemente il mio appello. – afferma il sindaco di Bronte, Graziano Calanna – Ringrazio anche i deputati del Pd per aver portato fino a Palazzo dei Normanni la preoccupazione mia e di tanti brontesi che, dopo essersi messi in quarantena fiduciaria come imponevano lo i decreti, temevano di dover rimanere ancora a lungo in isolamento a causa della difficoltà a reperire i tamponi”.
E ad una notizia buona se ne aggiunge una che sa tanto di fiducia.
Il Comune di Bronte dopo aver partecipato con successo ad un bando europeo, ottenendo un finanziamento di 15 mila euro, ha realizzato 10 hotspot Wi-fi che permetteranno ai brontesi ed ai turisti di collegarsi gratuitamente ad internet dai seguenti luoghi pubblici dal Parco Urbano di viale Cavalieri di Vittorio Veneto, dagli Impianti Sportivi di via Dalmazia, dalle piazze Rosario, Spedalieri, Saitta, Castiglione, dalle vie Sterope ed Arcangelo Spedalieri e dai viali Catania e Della Regione. “E’ un messaggio di speranza. – conclude il sindaco – Oggi queste piazze sono deserte, ma l’augurio è che al più presto in tanti, e nuovamente insieme, si possa usufruire di questo nuovo servizio”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 03/04/2020
Titolo A BRONTE IL CORONAVIRUS SI COMBATTE ANCHE CON LA GENEROSITA’
Testo
BRONTE – (3 aprile 2020) – A Bronte, dove, come in ogni città, tutti sperano che il numero di 4 persone contagiate al covid 19 non aumenti, in questo momento la parola d’ordine è “generosità”.
Tutte le scuole, infatti, si stanno attrezzando per cedere in comodato d’uso gratuito agli studenti computer e tablet per permettere loro di partecipare alle videoconferenze didattiche.
La scuola media “Castiglione”, ha già consegnato 40 tablet ad altrettanti suoi allievi, distribuiti, grazie al contributo delle associazioni di volontariato che, utilizzando la massima precauzione, hanno provveduto a consegnarle a domicilio
Visto l’emergenza inoltre, la dirigente della scuola media, Maria Magaraci, ha deciso di mettere a disposizione degli altri istituti gli altri 50 tablet rimasti.
“A tutti i dirigenti ed ai docenti va il mio ringraziamento. - afferma l’assessore alle Politiche Scolastiche del Comune, Chetti Liuzzo – Nell’emergenza è evidente il lavoro che stanno svolgendo per garantire la didattica, permettendo anche agli allievi sprovvisti di computer di avere il necessario supporto”.
Ma la generosità brontese non si è fermata qui. Il Comune ha istituito un numero di conto corrente per permettere a tutti donare qualcosa. “In questo momento di crisi, in tanti stanno attraversando momenti difficili. – ha affermato il sindaco Graziano Calanna - A casa per evitare il contagio, molti non possono lavorare ed hanno perso il reddito. Aiutiamoli! Il Comune ha attivato un conto corrente per permettere a tutti noi di essere generosi”.
E le coordinate per fare eventuali versamenti sono queste:   Codice Swift Bic - Bappit21041; Codice Iban: It 80 Z 05034 83890 000000304363; Intestato a: Comune di Bronte Servizio Tesoreria; Banco: Bpm; Causale: Donazione Emergenza Coronavirus.
Inoltre ci sono una serie di associazioni e professionisti che stanno offrendo servizi di assistenza. Il Comune ha attivato un numero di telefono per qualsiasi forma di assistenza psicologica. A ruota anche altre associazioni hanno aderito e pure una lunga lista di psicologi che, nel rispetto delle regole dettate dal proprio ordine, sono pronti a fornire assistenza psicologica gratuita per telefono.  

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 02/04/2020
Titolo FINITA LA QUARANTENA SI RIMANE IN ISOLAMENTO: ANCORA NIENTE TEST
Testo
BRONTE – (2 aprile 2020) – Chiedono di poter uscire presto dall’isolamento e tornare a vivere con i familiari.
Sono i brontesi tornati dall’estero o dalle zone rosse che hanno avuto la diligenza di rispettare quanto imposto dai decreti, denunciando il loro arrivo alle autorità e mettendosi in quarantena nelle seconde case o nelle abitazioni di campagna. Sapevano infatti che la quarantena doveva durare 14 e che alla fine l’Asp avrebbe dovuto sottoporli a tampone rino-faringeo. L’esito negativo avrebbe determinato la fine dell’isolamento. Bene i 14 gironi sono passati, ma non è chiaro quando effettueranno il test.
Il loro isolamento quindi continua, fra rabbia e malumore con la consapevolezza che alla loro diligenza non è corrisposta una prontezza da parte dello stato.
Il problema lo solleva il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, che scrive al direttore generale dell’Asp 3 di Catania, Maurizio Lanza: “E’ mio dovere – scrive nella missiva - segnalarle che sono numerosi a Bronte i cittadini rimasti in quarantena perché rientrati in Sicilia dopo il 14 marzo  e che attendono che l’Asp provveda a sottoporli al test per verificare la eventuale positivi al coronavirus. Costoro sono rimasti diligentemente isolati nelle seconde case o nelle residenze rurali per oltre 14 giorni, fiduciosi che - trascorso il periodo della quarantena - l'Asp avrebbe provveduto a sottoporli al test per escludere la loro possibile positività e permettere loro di ricongiungersi con i loro cari. Per tale ragione, mi corre l'obbligo di chiederle, di accelerare l'iter necessario affinché le persone in quarantena fiduciaria possano uscire dall’isolamento”. 

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 01/04/2020
Titolo PIU’ SOLDI PER LE FAMIGLIE A BRONTE
Testo
BRONTE – (1 aprile 2020) – Più soldi a Bronte per le famiglie in difficoltà. Lo ha deciso il sindaco Graziano Calanna il giorno dopo l’ordinanza della Protezione civile che destina a Bronte i fondi che il Governo ha messo a disposizione per fronteggiare l’emergenza sociale.
“In Giunta – spiega il sindaco - abbiamo già deliberato la variazione di bilancio per incamerare le somme messe a disposizione del Governo. Con queste somme consegneremo dei buoni spesa da utilizzare nei supermercati, nelle farmacie e nelle parafarmacie, nel rispetto dei dettami imposti dal Governo. Purtroppo però, – continua Calanna – io che conosco le condizioni di numerose famiglie brontesi, so che fare la spesa è solo uno dei tanti problemi che preoccupano in questi giorni di crisi. Se è vero – infatti – spiega che il pagamento dei tributi, anche quelli locali, è stato posticipato a luglio, nelle case arrivano bollette e somme da pagare di varia natura. E se non si paga una bolletta dell’energia elettrica o del gas, si rischiano sanzioni. Allora con i miei assessori abbiamo deciso di venire incontro ai brontesi, assicurando loro una somma una tantum”.
Quindi se per i fondi messi a disposizione del Governo i cittadini riceveranno buoni spesa, grazie ai fondi messi a disposizione dal Comune la gente riceverà contanti a seconda della composizione del nucleo familiare. 100 euro per le famiglie composte fino a 2 persone, 150 per quelle da 3 a 4 persone e 200 per le famiglie con 5 o più componenti. Tutti dovranno presentare una istanza già diffusa sul sito.
“E’ tutto quello che abbiamo potuto fare per venire incontro alle famiglie. – conclude Calanna – Sicuramente una buona boccata di ossigeno per chi non sta lavorando e trova enormi difficoltà”.
Intanto fortunatamente il numero dei contagiati non è aumentato. Sono sempre 4 a Bronte coloro che sono risultati positivi al coronavirus: “Non è importante sapere quanti sono. – conclude Calanna – Se si rimane a casa si eviterà il contagio”. 

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739