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Comunicati Stampa



Data Comunicato 31/03/2020
Titolo CALANNA VA A PARLARE CON IL DIRETTORE DELL'OSPEDALE
Testo
BRONTE – (31 marzo 2020) – Bandiera a mezz’asta ieri anche a Bronte, il Comune cui dal punto di vista sanitario fanno riferimento anche almeno altri 6 Comuni del comprensorio, ovvero Cesarò, San Teodoro, Maletto, Maniace, Randazzo e Santa Domenica Vittoria.
Una popolazione di circa 50 mila abitanti che guarda all’ospedale di Bronte come la più vicina ancora di salvezza.
Ed oggi l’ospedale di Bronte nella lotta contro il coronavirus non può garantire posti di terapia intensiva, ma una Unità operativa di Medicina con medici ed infermieri pronti a dare tutto.
Contro il Covid 19 però oltre all’impegno sono necessari opportuni dispositivi di protezione individuale di routine che medici ed infermieri devo per forza indossare per garantire la loro salute e quella dei pazienti e di arriva in ospedale anche per motivi non legati al covid 19.
Ed allora questa mattina il sindaco Graziano Calanna, insieme con il vice sindaco Gaetano Messina, ha effettuato un sopralluogo per verificare se ci fossero realmente le condizioni di sicurezza.
“Ho parlato a lungo con il direttore sanitario dell’ospedale, dott. Salvatore Pillera. - ci spiega alla fine Graziano Calanna - Ho capito che a Bronte la situazione è più meno come in tutti gli altri ospedali dell’Asp, dove nonostante la grandissime difficoltà a reperire le mascherine ed altro materiale, i reparti maggiormente a rischio sono coperti. Certo – continua – so che tutt’Italia avrebbe bisogno di tante mascherine in più, ma questo non è il momento delle polemiche, è il momento di stare insieme per combattere un nemico più grande di noi”.
Intanto nello spiazzo antistante l’ingresso del Pronto soccorso è stata montata una grande tenda. Servirà da “Pre triage” per pazienti con sintomi respiratori e simil influenzali.  L'obiettivo è quello di ridurre la pressione sul Pronto Soccorso, dove i pazienti con sintomi respiratori comunque non devono andare.
“Ho visto lavorare i medici con dedizione. – continua Calanna – A Bronte fino ad oggi per fortuna sono stati riscontrati solo 4 casi, ma bisogna evitare la proliferazione del contagio. So che l’Asp monterà un’altra tenda dove sottoporre le persone in quarantena a tampone faringeo. Concorderò insieme con il direttore generale dell’Asp, Maurizio Lanza il luogo dove collocarla. Dovrà essere infatti un luogo in grado di garantire la massima privacy”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 24/03/2020
Titolo SECONDO CASO DI CORONAVIRUS A BRONTE
Testo
BRONTE – (24 marzo 2020) – Secondo caso accertato di coronavirus a Bronte. Lo rivela il sindaco Graziano Calanna in un videomessaggio rivolto alla città.
“L’Asp – afferma Calanna – lo ha ufficializzato, ma nessuno deve preoccuparsi. Il numero in futuro potrebbe crescere certo, ma a Bronte fortunatamente non c’è un focolaio. I contagiati, che oggi sono isolati in quarantena, hanno preso la malattia altrove.
Continuiamo invece – ha concluso - a rimanere a casa e rispettare con diligenza e responsabilità quanto indicato nelle ordinanze”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 13/03/2020
Titolo DONAZIONE SANGUE CONTROLLATA A BRONTE
Testo
BRONTE – (13 marzo 2020) – Calano in tutta Italia le donazioni di sangue a causa del timore di essere contagiati dal coronavirus, ed allora Bronte si unisce all'appello della Protezione civile nazionale e del Ministero della Salute ed invita i propri concittadini a donare il sangue.
Lunedì 16 marzo, infatti, in piazza Castiglione, dalle 8.30 fino alle 12.30, sosterà l’autoemoteca del Gdvs (Gruppo donatori volontari sangue) di Paternò, che a Bronte vanta una sede e numerosi soci.
“Intanto – ci spiega il sindaco Graziano Calanna – iniziamo con il rassicurare tutti: donare il sangue in questo periodo è sicuro perché vengono prese tutte le precauzioni anti covid-19. Inoltre è consentito perché riconosciuta come condizione di necessità. Ed è veramente necessario, oggi più di ieri, donare il sangue perché in questo periodo si registra una sostanziale diminuzione delle donazioni ed il sangue è utile per tanti pazienti che senza rischierebbero la vita”.
In tempi di coronavirus però bisogna prestare attenzione.
“Certo. – aggiunge Calanna – Bisogna sempre rispettare le distanze interpersonali di almeno un metro. Piazza Castiglione è grande abbastanza per consentire un certo afflusso senza provocare assembramenti, ma per evitare problemi il Gdvs ha pensato di programmare le donazioni attraverso una prenotazione. Il donatore per tutto il week end potrà telefonare 3483034930 e prenotando la donazione saprà quando potrà recarsi presso l’emoteca”.
C’è ovviamente chi non può donare.  “Sa – conclude il sindaco - di non poter donare per almeno 14 giorni chi teme di essere stato esposto a un soggetto contagiato e chi è sottoposto all'obbligo della misura di isolamento fiduciario domiciliare”.   
         
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 12/03/2020
Titolo GIUNTA MUNICIPALE ALL'APERTO AI TEMPI DEL CORONAVIRUS
Testo
BRONTE – (12 marzo 2020) – Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha approvato ulteriori misure per contenere il COVID-19 ed il Comune di Bronte si è adeguato.
Il sindaco, Graziano Calanna, infatti, questa mattina ha convocato la sua Giunta, il segretario comunale, dott. Giuseppe Bartorilla, ed i capi area. Non lo ha fatto, però, come al solito nel Palazzo municipale, ma nel Parco urbano di via Vittorio Veneto. “L’unico luogo – ha affermato Calanna – che ci permetteva di lavorare in sicurezza mantenendo tutti le distanze previste. La riunione è stata utile per stabilire alcune iniziative”.
Fra le decisioni prese quella di consentire il parcheggio gratis nelle strisce blu. “Non è soltanto per venire incontro ai cittadini in questo momento, - spiega Calanna – ma anche per evitare assembramenti nei tabacchini. I tagliandi di sosta solitamente si vendono un po ovunque, ma in questo momento solo nei Tabacchini. Rendere la sosta gratis servirà ad evitare pericolose code per l’acquisto”.
Poi la chiusura di tutti gli Uffici del Comune dal 12 al 25 marzo ad eccezione dei servizi essenziali, con tanti dipendenti che continueranno a lavorare da casa attraverso il sistema della “smart working”, incentivato sia dal presidente Conte, sia il ministro Dadone.
“La salute d’ognuno di noi viene prima di ogni cosa, – ha aggiunto Graziano Calanna – ma è anche vero che il Comune non può fermarsi. Se ho convocato una giunta in un parco è perché abbiamo l’intenzione di restare vicini ai cittadini. Per questo, nonostante la chiusura, i servizi protocollo, acquedotto e smaltimento rifiuti saranno garantiti, mentre chi si occupa di Stato civile, Servizi socio assistenziali e Protezione civile rimarranno reperibili. Vi sono altri Uffici, invece, che saranno costantemente disponibili ed al lavoro da casa”.
Intanto da a breve questa sera una ditta specializzata ha “sanificherà” le strade della città, spruzzando un liquido disinfettante.
“Non basterà una sola notte. – spiega il sindaco – Per questo i mezzi continueranno a lavorare fino a quando non avranno sanificato l’intero abitato”.
Intanto l’Amministrazione comunale ha diffuso un elenco di farmacisti e commercianti alimentari disposti a consegnare la merce a domicilio, mentre i cantieri di lavoro per la realizzazione delle piazze De Gasperi e Cap. Saitta sono stati sospesi perché non c’erano le condizioni per i lavoratori di mantenere le distanze di sicurezza.      
  
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 10/03/2020
Titolo UN UFFICIO SPECIALE DEL COMUNE PER TUTTE LE INFORMAZIONI SUL CORONAVIRUS
Testo
BRONTE – (10 marzo 2020) – Un ufficio speciale per dare ai cittadini tutte le informazioni ed il sostegno possibile in questi momenti di emergenza e l’interdizione al pubblico degli Uffici del Comune che gli utenti potranno comunque raggiungere attraverso la mail ufficiale ed i numeri di telefono.
Sono alcuni dei provvedimenti che il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, ha voluto adottare per venire incontro ai dubbi ed alle esigenze dei suoi concittadini, chiamati ad osservare i vari decreti presidenziali contro il diffondersi del coronavirus.
“L’Ufficio speciale – spiega il sindaco – cui faccio parte anche io ed il mio vice sindaco Gaetano Messina – insieme ad altri 5 fra impiegati e funzionari del Comune sarà utile per fornire informazioni anche nel pomeriggio e nei giorni di sabato e di domenica a tutti i cittadini che avessero dubbi o bisogno di aiuto. In qualsiasi momento – spiega Calanna – basta inviare una mail all’indirizzo protocollo@comune.bronte.ct.ti o telefonare dalle 9 alle ore 21 al numero 334/6478579 per ottenere aiuto e risposte. L’ordinanza del presidente del Consiglio dei ministri parla chiaro. – continua Calanna – Bisogna uscire di casa solo per necessità. Di conseguenza chiudendo al pubblico gli Uffici del Comune fino al 3 aprile, invitiamo i cittadini ad usufruire dei servizi comunali esclusivamente telefonando ai numeri dei vari uffici pubblicati sul sito istituzionale dell’Ente”.
E l’Ufficio speciale questo pomeriggio è già stato d’aiuto ad una ragazza che, tornando da Milano, non sapeva a chi rivolgersi per sottoporsi alla misura della quarantena obbligatoria con sorveglianza attiva.
Essendo tante però le informazioni da dare il sindaco Calanna si è affidato ai social, pubblicando un video. “E’ importante che si capisca – spiega ancora Calanna - che alla quarantena deve sottoporsi chi proviene dal nord Italia e chi con costui ha avuto contatti. Invito, inoltre, i giovani a rimanere in casa. Da qualche ora girà lo slogan “meglio annoiati che intubati”. Io lo faccio mio per farvi capire che la salute è più importante di qualsiasi cosa. Infine l’appello ad esercenti e ristoratori. Tutti devono organizzarsi in modo tale che gli avventori possano mantenere la distanza minima l’uno dall’altro di un metro. Un sacrificio oggi – conclude – ci aiuterà a sconfiggere l’epidemia”.        

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 07/03/2020
Titolo CHIUDE PER UNA SETTIMANA L’UFFICIO POSTALE
Testo
BRONTE – (7 marzo 2020) – Chiude per lavori tutta la settimana l’Ufficio postale di Bronte, ma su richiesta del sindaco Graziano Calanna, Poste Spa farà arrivare un Ufficio mobile.
Tutto è cominciato nei giorni scorsi, quando Poste Spa ha verbalmente comunicato al sindaco che da lunedì 9 a sabato 14 marzo, l’unico Ufficio postale presente a Bronte sarebbe rimasto chiuso, costringendo gli utenti a recarsi a Maletto.
Per il sindaco un disagio che doveva essere mitigato.
Per questo ha immediatamente preso “carta e penna” ed inviato una lettera ai vertici di Poste Spa da Roma fino a Bronte, sottolineando sia il disagio degli utenti di doversi recare in un altro Comune, sia il rischio di creare quegli assembramenti nell’Ufficio di Maletto vietati dal decreto approvato dal Presidente del Consiglio dei Ministri per contrastare il diffondersi del coronavirus.
“Vengo a conoscenza che, - si legge nella missiva - l’unico Ufficio postale di Bronte verrà chiuso al pubblico. Contemporaneamente, apprendo che Poste Spa in sostituzione non istituirebbe alcun Ufficio mobile onde mitigare i disagi all’utenza.
Nel Comune di Bronte, con popolazione prossima ai 20 mila abitanti, gli utenti di Poste Spa sono numerosissimi. Di questi, la maggior parte sono anziani che avrebbero notevoli difficoltà a recarsi a Maletto e molti non hanno possibilità alcuna di spostarsi.
Inoltre la decisione rischia di violare le recenti disposizioni per contrastare il diffondersi del contagio del coronavirus, concentrando in un unico ufficio gli utenti di 2 Comuni. 
Alla luce di quanto sopra esposto, nel rispetto dei diritti ed a tutela della salute pubblica di tutti, chiedo a Poste Spa di istituire a Bronte un Ufficio mobile per tutto il periodo in cui i locali di via Umberto saranno oggetto di lavori di ristrutturazione”.
E Poste Spa, in verità, ha subito accolto la richiesta del primo cittadino. L’Ufficio stampa della Società, infatti, ha immediatamente comunicato che per tutta la settimana di fronte i locali dell’Ufficio postale in ristrutturazione, sosterà un Ufficio mobile.
“Bella prova di efficienza e sinergia. – ha commentato Calanna – Ringrazio Poste Spa per aver accolto la nostra richiesta a difesa dei diritti degli utenti brontesi”.   

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739