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Comunicati Stampa



Data Comunicato 25/02/2020
Titolo CORONAVIRUS: CALANNA RIUNISCE I MEDICI PER INFORMARE I CITTADINI
Testo
BRONTE – (25 febbraio 2020) – Il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, insieme con l’assessore per la Salute, Ernesto Di Francesco, riunisce in Comune tutti i medici di famiglia della città e l’Asp per ottenere le giuste informazioni da divulgare ai cittadini sul coronavirus.
I medici però lanciano un messaggio tranquillizzante, invitando semmai i cittadini a seguire i protocolli emanati dal Governo.
“Mi è stato detto che fino ad oggi a Bronte non ci sono casi accertati. – afferma il sindaco alla fine del vertice cui ha partecipato la Giunta ed i consiglieri Angelica Catania e Ausilia Savoca – L’incontro ha evidenziato come il coronavirus è stato letale per una bassissima percentuale di contagiati che tra l’altro soffrivano di altre gravi patologie. Bisogna però non trascurare i consigli che ci provengono dalle autorità sanitarie.”.
Infatti i medici hanno ribadito alcuni punti fondamentali che tutti devono seguire con scrupolo.
“Tutti coloro – evidenziano i medici – che manifestano febbre, tosse, difficoltà respiratorie, valori di pressione arteriosa bassa o sintomi influenzali non devono assolutamente recarsi presso gli ambulatori dei propri medici o presso le Guardie mediche o i Pronto soccorso degli ospedali. Devono, invece, rimanere in casa e telefonare al proprio medico di base che gli fornirà le indicazioni necessarie. Anche chi proviene da zone a rischio o è stato in contatto con persone che provengono da queste zone può telefonare al proprio medico per ottenere informazioni, oppure può direttamente telefonare al 112 o al 1500”.
I medici di base, infatti, in base alle risposte, ai sintoni ed alle patologie del paziente sanno cosa fare. “L’importante – ribadiscono i medici – è che se il medico consiglia di rimanere in casa per qualche giorno, lo si ascolti”.
C’è poi il vademecum emanato dal Ministero della Salute e dall’Istituto superiore di Sanità che elenca i 10 comportamenti da tenere che qui elenchiamo: 1) Lavati spesso le mani; 2) Evita il contatto ravvicinato con persone 2 che soffrono di infezioni respiratorie acute; 3) Non toccarti occhi, naso e bocca con le mani; 4) Copri bocca e naso se starnutisci o tossisci; 5) Non prendere farmaci antivirali né antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico; 6) Pulisci le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol; 7) Usa la mascherina solo se sospetti di essere malato o se assisti persone malate; 8) I prodotti Made in China e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi; 9) In caso di dubbi non recarti al Pronto soccorso: chiama il tuo medico di base e se pensi di essere stato contagiato chiama il 112; 10) Gli animali da compagnia non diffondono il nuovo coronavirus.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 24/02/2020
Titolo CADONO DUE RAGAZZE DURANTE LA SFILATA DI CARNEVALE
Testo
BRONTE – (24 febbraio 2020) – Apprensione durante il Carnevale domenica sera a Bronte.
Una ragazzina in sedia a rotelle e caduta per terra durante la sfilata di domenica assieme ad una compagnetta che ha tentato di trattenerla. Fortunatamente i medici in ospedale non hanno riscontrato nulla di grave.
Però il sindaco, Graziano Calanna, insieme con gli assessori Cristina Castiglione e Chetti Liuzzo, oggi ugualmente ha convocato i rappresentanti dei gruppi, chiedendo attenzione e responsabilità.
“Cose di questo genere – ha concluso Calanna - non devono accadere. I ragazzi però oggi in riunione hanno dimostrato grande responsabilità, assicurandomi massima attenzione per la sfilata di domani”.     

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 20/02/2020
Titolo CONSEGNATI I LAVORI PER REALIZZARE 1100 SEPOLTURE NEL CIMITERO
Testo
BRONTE – (20 febbraio 2020) – Consegnati i lavori per la realizzazione 1100 nuove sepolture all’interno del cimitero di Bronte.
Si tratta dei lavori aggiudicati in project financing dalla Crf.F srl di Bronte. Presenti alla consegna il sindaco Graziano Calanna, il vice sindaco Gaetano Messina ed il responsabile dell’Ufficio tecnico del Comune, ing. Salvatore Caudullo.
Con loro Rosario Lanzafame, amministratore e direttore tecnico della Crf.F., il progettista ing. Giuseppe Mineo, il direttore dei lavori ing. Cristina Foti e l’ing. Giuseppe Liarda, coordinatore della sicurezza.
E’ stato ripercorso nel dettaglio l’iter burocratico.
“Grande soddisfazione perché con questo progetto – ha affermato il sindaco – riusciamo ad urbanizzare una zona del cimitero particolarmente depresso e perché riusciamo così a dare alla Città un servizio cimiteriale migliore”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 19/02/2020
Titolo SI E’ GUASTATA LA POMPA DEL POZZO MUSA
Testo
BRONTE – (19 febbraio 2020) – Dopo 20 anni di impeccabile ed ininterrotto servizio si è guastata la pompa di uno dei 2 pozzi di acqua potabile di contrada Musa.
Così in quasi tutto l’abitato di Bronte si sono registrati dei disservizi idrici.
Fra i problemi che possono verificarsi nella distribuzione dell’acqua potabile, il guasto di una pompa di sollevamento di un pozzo è fra i più terribili.
Le pompe si trovano sempre a centinaia di metri di profondità e per tirarle su è necessario l’intervento di ditte specializzate e diversi giorni di lavoro. Quella pozzo Musa si trova a ben 190 metri di profondità, per questo il geometra Nino Saitta, responsabile del Servizio idrico del Comune, ritiene che sarà difficilissimo rimettere i funzione la pompa prima di venerdì.
Sul posto lavorano ininterrottamente dalle 7 del mattino fino alle 21 una squadra di 10 operai che lasceranno il pozzo Musa solo quando una nuova pompa sarà nuovamente messa in funzione. Insieme con il geometra Saitta, infatti, sono presenti Nino Zingali, Nino Longhitano e Luigi Russo del Comune, più gli operai dell’impresa Cst (Consorzio servizi tecnologici) di Bronte, con la collaborazione dell’impresa “Fratelli Russo” di Gravina di Catania.   
Intanto i tecnici del Comune hanno anche iniziato le manovre per redistribuire nella rete l’acqua proveniente dagli altri pozzi e mitigare, così, i possibili disservizi.
“Ringrazio l’Ufficio tecnico guidato dall’ing. Salvatore Caudullo, il geometra Nino Saitta e gli operai del Comune che si stanno adoperando per risolvere il problema. – ha affermato il sindaco Graziano Calanna – Ci scusiamo con gli utenti per il disagio. Purtroppo guasti simili non sono prevedibili. Faremo il possibile per far si che i disagi siano minimi”.
Quando la nuova pompa entrerà in funzione sarà necessario che nella rete si ristabilisca la necessaria pressione. Solo allora tutto tornerà alla normalità.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 19/02/2020
Titolo CALANNA: “SU STUARA SANTA VENERA TROPPI COLPEVOLI RITARDI”
Testo
BRONTE – (19 febbraio 2020) – La notizia pubblicata sui media che annuncia come l’Urega abbia aggiudicato l’appalto di quasi 5 milioni di euro per mettere in sicurezza la strada di bonifica Stuara-Santa Venera fa felici proprietari, residenti, allevatori e produttori agricoli di Bronte ed anche il sindaco, Graziano Calanna, che tanto si è battuto per la messa in sicurezza di questa strada. Il primo cittadino di Bronte, però, punta duramente il dito contro la burocrazia ed invita quella fetta di politica, che oggi quasi si arroga il merito del risultato, a chiedersi come mai dei tanti ritardi.
“Le vicende per questa strada hanno dell’incredibile. – afferma subito il sindaco – Per mesi e mesi ci siamo battuti tanto affinché l’Area metropolitana completasse l’iter burocratico e pubblicasse la gara. Poi quando la gara è stata pubblicata ci sono voluti mesi per aggiudicarla. Chi oggi da notizia dell’avvenuta aggiudicazione in maniera festosa mi domando se si è chiesto come mai il termine ultimo per presentare le buste era il 23 agosto 2019 e l’aggiudicazione è avvenuta adesso. A chi bisogna imputare il ritardo?    
Questa strada è finanziata da anni. L’ha finanziata l’on. Anthony Barbagallo nelle vesti di assessore regionale con i fondi del Patto per il sud.
Voi non potete immaginare le continue pressioni che abbiamo dovuto fare nei confronti della Regione siciliana. Pensate – spiega – anche un’audizione al presidente della Commissione “Ambiente, territorio e mobilità”, on. Giuseppa Savarino sono stato costretto a chiedere. Oggi finalmente festeggiamo, - conclude – ma non possiamo dimenticare quanto accaduto. Così non si crea sviluppo, anzi si penalizza il territorio”.
La Stuara Santa Venera è una strada lunga ben  7,5 chilometri che parte dalla zona nord dell’abitato di Bronte e termina a Maletto, tagliando in 2 una fetta di territorio ad ovest della Ss 284. Una zona fertile che nei pressi di Bronte, dove si chiama via Brodolini, è ormai dominata da diverse villette anche di residenza, mentre allontanandosi dall’abitato offre pascoli e pure diversi fragoleti. Strada da decenni chiusa, almeno sulla carta, al transito anche se in tanti la percorrono assumendosi i rischio di passare dove i terrapieni sono  pericolanti ed il manto stradale enormemente deformato.
In particolare i lavori si concentreranno su 2 chilometri di strada totalmente insicuri.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 17/02/2020
Titolo PIU’ DI 1000 SCOUT A BRONTE
Testo
BRONTE – (17 febbraio 2020) – Per un giorno Bronte si è tinta dei colori dei fazzolettoni degli scout, simbolo dei giovani seguaci di Baden Powell.
1040 scout della zona “Etna Alto Simeto”, infatti, hanno invaso le strade di Bronte per inaugurare la “Settimana internazionale dello scoutismo” e celebrare il “World Thinking Day”, cioè la “Giornata del Pensiero”.
Presenti i gruppi scout dei Comuni di Misterbianco, Motta Sant’Anastasia,      San Pietro Clarenza, Belpasso,         Paternò, Santa Maria di Licodia, Biancavilla, Adrano e, naturalmente,       Bronte, che hanno gioiosamente affollato il Parco urbano dietro le scuole medie, dove, dopo il tradizionale alzabandiera, hanno effettuato le attività, parlando di legalità e ricordando la figura di Don Peppe Diana. E’ stata anche l’occasione per stigmatizzare gli atti vandalici che recentemente i gruppi scout hanno subito in diversi Comuni.
“Siamo felicissimi di questa giornata – hanno affermato i capi scout del gruppo Agesci Bronte 1, Valeria Musarra e Claudio Martelli – ed il nostro pensiero va ai fratelli scout che hanno subito atti vandalici”.
Presente il sindaco, Graziano Calanna. “Per noi – ha spiegato Graziano Calanna – il fatto che oltre 1000 scout abbiano riempito di gioia Bronte è un riconoscimento alla capacità di accoglienza della nostra città e del brillante lavoro svolto dagli scout di Bronte”.    
Infine dopo la messa gli scout hanno ringraziato il sindaco, insieme all’assessore Chetti Liuzzo ed al consigliere Samanta Longhitano per la collaborazione nell’organizzazione di una giornata che rimarrà nella storia provinciale degli scout.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 13/02/2020
Titolo BRONTE VICE CAMPIONE REGIONALE SULL'UTILIZZO DEI FINANZIAMENTI
Testo
BRONTE – (13 febbraio 2020) – Dopo essere stato campione regionale nell’ottenere finanziamenti sull’efficientamento energetico con ben 5 milioni e 422mila euro di risorse ottenute, Bronte colleziona un altro record.
Leggendo i risultati pubblicati dal Ministero dell'Interno sulla percentuale di somme utilizzate dai “Distretti socio assistenziali” della Regione siciliana, riguardo le somme erogate nel secondo riparto dei “Pac (Piano di Azione Coesione) anziani”, il distretto di Bronte si è piazzato al secondo posto, dietro solo al virtuoso distretto di Ragusa.
Se Ragusa, infatti, è stata capace di utilizzare il 95,77% delle risorse, Bronte su un finanziamento globale assegnato di  392.750 euro è riuscita ad utilizzare ben 372.219 euro, pari al 94,77, appena un punto in percentuale in meno rispetto alla “capolista” Ragusa.
Il distretto socio assistenziale è costituito dai Comuni di Bronte, Maletto, Maniace e Randazzo. Un gruppo di Comuni del versante nord dell’Etna cui Bronte è capofila.
Il Piano d’Azione per la Coesione (PAC) è uno strumento che il Ministero dell’Interno ha introdotto con l’obiettivo di rafforzare l’efficacia degli interventi a favore delle fasce deboli. E sicuramente “deboli” possono essere considerati gli anziani non autosufficienti che hanno bisogno di un’adeguata assistenza domiciliare.
“Un risultato che ci lusinga – afferma il sindaco Graziano Calanna – ma che conferma l’attenzione che abbiamo sempre rivolto nei confronti dei servizi sociali. Un successo ottenuto grazia all’equipe di giovani esperti che ci permette di partecipare ad ogni bando ed agli Uffici del Comune”.
Nella classifica troviamo anche il distretto di Giarre all’8’ posto, Caltagirone al 20’, Adrano al 22’ e Catania al 36’. In pratica i Comuni capofila dei distretti come Bronte, di concerto con gli altri paesi, avevano l’onere di presentare proposte nel pieno rispetto delle linee guida pubblicate dal ministero e poi, assegnate le risorse, realizzare i servizi.
“Sbaglia – continua Calanna - chi ritiene che la solidarietà sociale sia un costo che le istituzioni non possono più permettersi. In una società civile nessuno deve rimanere indietro. I Servizi sociali nascono da ideali umanitari e si fondano sui principi della giustizia sociale, dei diritti umani e la dignità di tutte le persone. E Bronte negli ultimi 4 anni ha ottenuto ed investito sul territorio oltre 11 milioni di euro in Servizi sociali. Abbiamo investito risorse attinte non solo dal bilancio del Comune, ma anche dalla Regione e dallo Stato, dando attuazione a tutte le leggi regionali e nazionali rivolte a chi ha bisogno. Sapere che nell’aiuto degli anziani in difficoltà Bronte è al secondo posto per me è motivo di orgoglio”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 11/02/2020
Titolo 200 MILA EURO PER RIFARE 11 STRADE
Testo
BRONTE – (11 febbraio 2020) – I conti sono questi: euro più, euro meno. Per riasfaltare una strada i Comuni rischiano di dare fondo al bilancio. Non a caso, per la disperazione degli automobilisti, il problema delle buche nelle strade è un dramma che attanaglia tutti gli enti locali, da nord a sud.
Già, perché riasfaltare una strada costa parecchio. I conti nel dettaglio è possibile farli grazie ad un progetto approvato dal Comune di Bronte che prevede nei prossimi mesi di riasfaltare ben 11 strade cittadine.
Calcolatrice alla mano, porre l’asfalto costa 2,37 euro per un metro quadrato di bitume profondo un centimetro. Solitamente per fare un buon lavoro in una strada di bitume bisogna porne in media 5 centimetri, di conseguenza il costo si alza a 11,85 euro al metro quadrato. Ma non è finita. Prima di porre il bitume, o asfalto che dir si voglia,  bisogna togliere quello vecchio deteriorato. In gergo questa operazione si chiama “scarificazione” che costa 4,29 euro al metro quadro per scavare fino a 3 cm. Superando i 3 cm, il prezzo sale di 1,17 euro al centimetro. Ricapitolando, quindi, scarificare 5 centimetri di vecchio asfalto costa 6,63 euro al metro quadrato, che aggiunti agli 11,85 euro della posa sommano 18,48 euro al metro quadrato.
Adesso pensate che solitamente una strada è larga 8 metri e lunga chilometri e chilometri. Così le cifre diventano a 5 zeri.
“Un problema che hanno tutti i Comuni. – afferma il sindaco di Bronte, Graziano Calanna – Non a caso io definisco l’asfalto l’oro nero. Le strade sollecitate dal continuo passaggio dei veicoli si sgretolano facilmente è dobbiamo intervenire. Lo chiedono giustamente i cittadini, lo riteniamo giusto noi sindaci perché sappiamo che la qualità delle strade rappresentano un po’ il biglietto da visita delle città. Per questo – continua – Bronte ha messo su un progetto per riasfaltare nei prossimi mesi ben 11 strade, che si aggiungono a quelle già asfaltate gli anni scorsi”.
E l’elenco è cospicuo. Il sindaco Graziano Calanna ha racimolato fondi per circa 200 mila euro per rifare l’asfalto nelle vie Borsellino (lavori già in corso vedi foto), Belgio, Wagner, D’Italia, Della Regione (un tratto), Angelo Musco, Fogazzaro, Vulcano, Verrazzano, Bologna e Lucca.
“Lavori – continua il sindaco – cui si aggiungono quelli realizzati già in diverse vie. Fra queste le vie Messina, Capitano Basile, Della Regione (un primo tratto) Etna, Antonietta Aldisio, Pavone, Piracmon, Capizzi e prof. Gatto. E se avessimo potuto avremmo fatto di più. Comunque non demordo. – conclude – Piano piano e con la gestione oculata del bilancio che abbiamo tenuto in questi anni, almeno le altre strade maggiormente rovinate contiamo di riasfaltarle”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 08/02/2020
Titolo IL COMUNE CONCEDE AL GRUPPO DONATORI SANGUE A BRONTE UNA SEDE
Testo BRONTE – (8 febbraio 2020) – Bronte città generosa e sensibile verso la donazione del sangue. Lo confermano i numeri e l’attenzione delle istituzioni locali. Il Gdvs (Gruppo donatori volontari sangue) di Paternò, sezione di Bronte, infatti, nella Città del pistacchio vanta circa 400 soci e raccoglie ogni anno circa 500 sacche di sangue. A questo dato si aggiunge il fatto che il sindaco, Graziano Calanna, ha concesso all’associazione il comodato d’uso dell’immobile comunale di via Mose, antistante il mercato coperto.
“Un doveroso atto di attenzione – spiega il sindaco – verso questa associazione che svolge un’azione utilissima e meritoria. Donare il sangue è un gesto dal grandissimo valore solidaristico e umano. Sono orgoglioso di sapere che a Bronte i donatori volontari sono così numerosi”.
Ed in Comune si è svolta la cerimonia della firma del contratto di comodato della sede, alla presenza del sindaco, della Giunta, del presidente del Gdsv di Paternò Filippo Castro e di tanti soci. “Bronte è una realtà che cresce – ha affermato il presidente Castro – e che ci permette di soddisfare la richiesta del territorio. Tempo fa abbiamo chiesto al sindaco Graziano Calanna una sede a Bronte. La sensibilità sua e dell’Amministrazione ci ha permesso oggi di firmare il contratto”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 08/02/2020
Titolo ARRIVA LA NUOVA TAC ALL’OSPEDALE DI BRONTE
Testo
BRONTE – (8 febbraio 2020) – Eccola la delibera dell’Asp 3 di Bronte che approva la gara d’appalto per l’acquisto della nuova Tac per l’ospedale Castiglione Prestianni di Bronte.
Non solo l’intera Città del pistacchio, ma tutto il territorio attendeva questo momento da tempo. Da quando cioè il sindaco di Bronte, avv. Graziano Calanna, in rappresentanza dei sindaci del territorio, insieme con l’assessore Ernesto Di Francesco, non solo durante gli incontri ufficiali, ma anche in occasione delle diverse interlocuzioni avute, hanno ufficialmente chiesto al direttore generale dell’Asp 3, dott. Maurizio Lanza l’acquisto di una nuova Tac. Quella attualmente in funzione, infatti, non solo, essendo in funzione da troppi anni, si guasta ripetutamente, ma per di più è arcaica dal punto di vista della tecnologia.
“Anche per questo – spiega il sindaco Graziano Calanna – il momento è storico. Permettetemi di ringraziare il direttore Maurizio Lanza e complimentarmi con lui. Era – continua il sindaco – maggio scorso quando Lanza mi ha assicurato che in circa 6 mesi avrebbe pubblicato la delibera di acquisto della nuova Tac. Io in cuor mio, sapendo come i tempi della burocrazia spesso vadano al di là della volontà dei sindaci e dei direttori, allora ho sperato che la delibera arrivasse entro un anno. Bene, conti alla mano questa è stata approvata in 7 mesi. Ed allora – esclama – Complimenti! Per noi – conclude il sindaco – questo è il segnale di un nuovo rapporto di collaborazione con l’Asp,  della sua volontà a non trascurare più l’ospedale di Bronte e soprattutto che questa tiene in debito conto le richieste che vengono dai sindaci e quindi dal territorio”.
Soddisfatto per la pubblicazione della delibera anche l’assessore alle Politiche Sanitarie del Comune, Ernesto Di Francesco: “Fino ad oggi – spiega – all’ospedale di Bronte ha funzionato una tac a “6 strati”. Quella che oggi ha acquistato l’Asp è a 64 strati. In termini più semplici la differenza fra le 2 Tac, oltre naturalmente alla definizione delle immagini che oggi è certamente migliore, è che con quella nuova i referti si ottengono in un tempo di gran lunga inferiore. Di conseguenza in futuro non solo a Bronte si potranno effettuare maggiori referti, ma si sottoporranno i pazienti all’effetto delle radiazioni per un tempo di gran lunga minore. Adesso si – conclude – che possiamo guardare avanti con fiducia”.
E leggendo la delibera dell’Asp 3 ci si rende conto che la procedura di gara approvata non riguarda soltanto la fornitura della Tac, L’Asp, infatti, con circa 700 mila euro si è assicurata anche il servizio di assistenza e manutenzione per 6 anni successivi ai 2 di garanzia.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 05/02/2020
Titolo PARTE IL PROGETTO PER RIMBOSCHIRE I NEBRODI
Testo
BRONTE – (5 febbraio 2020) – Entra nella fase clou il progetto voluto dal sindaco, Graziano Calanna, per rimboschire le aree dei boschi di Grappidà, Foresta Vecchia e Gelso su Nebrodi la cui vegetazione è ormai rarefatta. Un obbiettivo che può essere raggiunto solo se queste aree vengono interdette al pascolo.
Urge però non danneggiare l’economia legata alla zootecnia, ed allora il sindaco Calanna ha pensato di interdire le zone al pascolo, ma contemporaneamente, in vista del rinnovo delle concessioni agli allevatori da parte del Comune che si effettuerà ad aprile, allargare i tempi della concessione da 1 a 4 anni. Un progetto apprezzato anche dalle organizzazioni sindacali che durante un vertice hanno plaudito l’iniziativa.
Al vertice, ospiti dell’assessore Giuseppe Di Mulo, hanno partecipato l’esperto del sindaco Vincenzo Crimi, Gino Mavica della Cgil, Antonino Calandra e Matteo Mavica della Flai Cgil, Nino Marino, Enza Meli, Andrea Cavallaro e Valentina Saporito della Uila Uil. Presente il presidente del Consiglio comunale, Nino Galati.
“Si realizza – hanno detto all’unisono le organizzazioni sindacali – una richiesta che storicamente abbiamo posto alle varie amministrazioni che si sono succedute”.
E martedì scorso, prima che sui Nebrodi nevicasse abbondantemente, una delegazione di esperti. Alla presenza del Comune, del Dipartimento dello sviluppo rurale e territoriale e dell’Ispettorato forestale, guidata dall’assessore Giuseppe Di Mulo, si è recata sui posto per individuare le prime aree da recintare. 
“Sono le regole che salveranno il mondo. – ha affermato Graziano Calanna – E quando le regole sono giuste sono condivise da tutti. In questo caso piacciono ai cittadini perché salviamo il bosco e piacciono pure agli allevatori che hanno bisogno di pascolo”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 05/02/2020
Titolo NEVE ANCHE A BRONTE
Testo
BRONTE – (5 febbraio 2020) – L’ondata di gelo e maltempo non ha risparmiato la Città di Bronte.
Nella mattinata di oggi una fitta nevicata ha imbiancato tetti e strade.
Per questo motivo il Comune ha mobilitatà l’unità di Protezione civile.
Due bobcat adattati a spazzaneve hanno liberato dalla neve le strade nelle zone più altre della cittadina.
Un ulteriore sopralluogo effettuato dalla Protezione civile, alla presenza del sindaco Graziano Calanna, ha permesso agli uffici di verificare che, nonostante le continue nevicate, la viabilità non ha registrato problemi rilevanti.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 01/02/2020
Titolo CASTELLO NELSON: ULTIMATI I LAVORI Al GRANAIO
Testo
BRONTE – (1 febbraio 2020) – Era metà gennaio quando l’impresa che ha ripreso i lavori del Castello Nelson ha assicurato al sindaco di Bronte, avv. Graziano Calanna, che a fine mese la ristrutturazione del  granaio del Castello Nelson di Bronte sarebbe stata ultimata.
La promessa è stata mantenuta.
Ieri l’impresa ha invitato il primo cittadino a verificare il completamento dei lavori di ristrutturazione del tetto e degli infissi, di tinteggiatura degli intonaci e di messa in sicurezza degli impianti.
Il granaio, che ospita i resti delle fondamenta dell’antica chiesa distrutta dal terribile terremoto del 1693, insomma è pronto per essere riaperto al pubblico, per la gioia dei tanti turisti che fino ad oggi non hanno potuto visitare l’antico maniero.
Per questo il sindaco, Graziano Calanna, insieme con il vice sindaco Gaetano Messina e l’assessore Giuseppe Di Mulo ha effettuato un sopralluogo. Con loro anche il responsabile dell’Ufficio tecnico comunale, ing. Salvatore Caudullo ed il rup dei lavori, il geometra del Comune, Nino Saitta.
“Un lavoro ben fatto. – ha commentato il sindaco – Il granaio è tornato agli antichi splendori. Una gioia dopo i ritardi che questi lavori purtroppo hanno subito, certamente non per colpa del Comune. Nei prossimi giorni concerteremo con l’impresa un passaggio in sicurezza per consentire ai turisti di poter rivisitare questa parte del Castello che ci permette di ammirare gli scavi che hanno riportato alla luce le fondamenta dell’antica chiesa”.
Sono più di 3 anni, infatti, che il Castello Nelson è chiuso al pubblico e la possibile riapertura del granaio è la dimostrazione che i lavori procedono speditamente. “Confermo. – ribadisce Graziano Calanna – Per adesso l’impresa è impegnata nel completamento dei lavori della reception. Finiti questi gli operai si sposteranno nel cortile e nell’ala nobile. Non vediamo l’ora che finiscano. In primavera questo Castello dovrà essere tutto riaperto al pubblico”.
Intanto il cronoprogramma dei lavori prevede che già questa settimana il pavimento in pietra del famoso cortile, che ospita l’altrettanto nota croce celtica, venga smantellato e ristrutturato con i lavori che nel loro complesso, fra le altre cose, prevedono il rifacimento dei tetti, la pulizia del prospetto degli edifici, la manutenzione degli infissi e degli impianti, soprattutto nelle cucine che saranno rese funzionali.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 01/02/2020
Titolo BRONTE FESTEGGIA SAN BIAGIO SANTO PATRONO
Testo
BRONTE – (1 febbraio 2020) – Festa grande lunedì 3 febbraio a Bronte, per le celebrazioni di San Biagio, patrono della Città del Pistacchio.
Tante le messe solenni celebrate nella Chiesa Madre dedicata alla Santissima Trinità, dalle 8 del mattino fino alle 16.30. Poi la processione per le vie di Bronte, con il sindaco Graziano Calanna che, appena il fercolo arriverà vicino al Palazzo municipale, offrirà al Santo Patrono un omaggio floreale.     

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto