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Comunicati Stampa



Data Comunicato 30/10/2020
Titolo COVID: SI SANIFICANO GLI EDIFICI SCOLASTICI
Testo
BRONTE – (30 ottobre 2020) – Niente lezioni a Bronte la prossima settimana nelle scuole materne, elementari e medie.
Il sindaco, Pino Firrarello, insieme con i dirigenti scolastici, ha deciso di far effettuare una sanificazione in tutti gli istituti scolastici. I sindaci non hanno potere di chiudere le scuole a causa del covid, ma possono, come in questo caso, intervenire se c’è bisogno di effettuare una sanificazione degli ambienti.
“Temiamo ci possano essere casi covid fra gli studenti. - afferma il sindaco – Infatti l’autista di un bus scolastico è risultato positivo. Per questo ieri ho riunito i dirigenti scolastici per verificare quali iniziative intraprendere. Alla fine abbiamo insieme deciso di provvedere ad un’approfondita sanificazione di tutte le aule e degli ambianti di lavoro nelle scuole e di chiedere all’Asp di effettuare i tamponi all’intera popolazione scolastica.
Solo così – conclude – potremo tentare di arginare il contagio ed avere chiaro il numero dei contagiati”.
E l’operazione sanificazione parte lunedì, quando ovviamente le scuole saranno chiuse, ed avrà la durata di 5 giorni.
Intanto il numero dei contagi fortunatamente rispetto a ieri è rimasto sostanzialmente invariato. Se giovedì erano 70 oggi sono 71. Nonostante ciò il sindaco ha dato mandato agli uffici di prepararsi per essere pronti nella malaugurata ipotesi che i casi dovessero aumentare.
Per questo è stata effettuata una riunione con diverse associazioni, cui è stata chiesta la disponibilità a svolgere attività di volontariato nel caso in cui, a causa del covid, ci fossero famiglie bisognose di assistenza o di viveri.
“Dopo il vertice con i medici – infatti ha spiegato Firrarello – ho incontrato i rappresentanti delle associazioni di volontariato di Bronte. Non tutte, purtroppo, per ragioni organizzative. Ma fra quelle intervenute, e sono certo che altre si uniranno al gruppo, ho raccolto grande sensibilità ed impegno a contribuire ad aiutare chi si potrebbe trovare in difficoltà. Sono contento della risposta delle associazioni che ringrazio.  Hanno dimostrato grande sensibilità ed altruismo in un momento difficile e di grande timore per tutti”.
Poi continua: “La situazione è in continua evoluzione. Nonostante le belle pagine di civiltà, come l’ottima riuscita del mercato del giovedì, dobbiamo anche prepararci ad una possibile chiusura totale. Ci prepariamo anche alla peggiore ipotesi, dunque, costituendo innanzitutto un team di gestione della crisi di cui faranno parte le associazioni, medici, psicologi, che saranno a disposizione dei nostri concittadini a prescindere dall’eventuale lockdown”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 29/10/2020
Titolo ASCOLTATI I MEDICI SU COME ARGINARE I CONTAGI COVID
Testo
BRONTE – (29 ottobre 2020) – Tanti i consigli e le precauzioni da adottare per cercare di evitare il contagio del covid 19.
A suggerli sono stati i medici famiglia di Bronte, insieme a quelli ospedalieri, al sindaco della Città del pistacchio, Pino Firrarello.
Il primo cittadino, infatti, alla luce dell’aumento dei contagi passato in pochi giorni da 35 a 70, cui si aggiungono le 203 persone attualmente in isolamento, ha convocato un vertice con i medici chiedendo loro quali suggerimenti adottare e consigliare alla popolazione per arginare il contagio.
“Nonostante le precauzioni, – ha affermato il sindaco in apertura – il virus sembra inarrestabile al punto che la situazione rischia di diventare ingestibile. I medici sono la frontiera di questo fenomeno. A voi chiedo, al di là dei provvedimenti adottati a livello regionale e nazionale, se ci sono altre indicazioni da fornire o provvedimenti da adottare per tutelare la salute pubblica”.
Ed i medici hanno subito risposto all’appello, descrivendo i fenomeni della pandemia da diverse sfaccettature.
Per alcuni, solo un nuovo lockdown potrebbe arginare l’avanzare del virus, perché questo “si nutre di socialità”.
Per altri i provvedimenti necessari sono senza dubbio la “chiusura delle scuole, del mercato e del cimitero”, perché se è vero che dentro le aule scolastiche è impossibile il contagio, genitori e studenti assembrati all’uscita degli istituti rendono vano il proficuo lavoro dei presidi.
Per i medici poi non va dimenticata la convivialità familiare e soprattutto il contagio che può avvenire con maggiore facilità nei luoghi chiusi. Per questo alla popolazione bisognerebbe raccomandare oltre che lavarsi le mani, indossare la mascherina e mantenere distanziamento, anche di areare bene i locali, anche quelli di casa, almeno 5 minuti ogni mezz’ora.
Affrontato anche il problema di chi è solo, con il sindaco che ha attivato in proposito il servizio di solidarietà sociale e la rete che bisogna rafforzare fra medicina ospedaliera e del territorio.
Intanto una buona notizia. Ieri il protocollo che il Comune ha adottato per contingentare gli ingressi al mercato ha funzionato. Tutti con la mascherina, mercanti compreso, hanno rispettando le regole senza creare assembramenti.
Un esempio di come la società, se ben informata, riesce a rispettare le regole.     
                     
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 24/10/2020
Titolo FCE SI GUARDA ALLA SICUREZZA ED ALLO SVILUPPO
Testo
BRONTE – (24 ottobre 2020) – Sicurezza e sviluppo. Sicurezza per garantire trasporti nel rispetto delle norme anticovid, sia sui bus sia sui treni, in questo difficile momento, mentre sviluppo per ipotizzare la possibilità di ammodernare anche la tratta Adrano Randazzo della linea ferrata.
Questi i temi trattati durante un vertice tenuto a Bronte fra il sindaco Pino Firrarello e la Ferrovia Circumetnea.
Presenti all’incontro il direttore delle Fce, ing. Salvatore Fiore insieme con Franco Scarpignato.
Sulla sicurezza Firrarello, ancor prima dell’ordinanza di Musumeci che ha istituito la didattica a distanza e ridotto il numero dei passeggeri sui bus, ha ritenuto opportuno assicurarsi che studenti e normai utenti viaggiassero in condizione di sicurezza, con la Fce che ha assicurato l’utilizzo di tutti i mezzi ed il personale disponibile per aumentare i posti. La discussione però è diventata interessante quando è stato affrontato l’argomento dell’ammodernamento della Ferrovia.
“Oggi – ha affermato il sindaco – la mobilità rappresenta un elemento fondamentale per lo sviluppo economico. Impresa in generale e turismo sono possibili solo se i territori sono ben collegati ed oggi la ferrovia può rappresentare un vettore importante. Così com’è strutturata oggi però la ferrovia Circumetnea serve a poco. È giusto pensare a treni confortevoli e veloci con partenze ravvicinate”.
Discorso che l’ing. Fiore ha subito condiviso. La Fce, infatti, ha un progetto di massima che vede l’ammodernamento della linea ferrata fino a Randazzo, linea che diventa turistica fino a Riposto. Il progetto sarebbe nato con l’intento di collegare con il treno il porto di Riposto con l’Etna e tutti i paesi della cintura nord occidentale dell’Etna con l’aeroporto. Per realizzare tutto lo scoglio non sarebbero neanche i fondi, pensando anche al Recovery fund.
“Una visione di sviluppo dell’intera area che questo territorio non può perdere. - ha affermato Firrarello – Mi farò promotore di incontri con i sindaci del territorio per creare quelle necessarie sinergie. L’Etna ha bisogno di una ferrovia, moderna e veloce che risponda realmente alle esigenze di sviluppo”.              
     
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 24/10/2020
Titolo SONO 35 I CONTAGIATI DA COVID 19
Testo
BRONTE – (24 ottobre 2020) – Intanto i contagi salgono pure a Bronte. L’Usca ne ha accertati 35. Sono 10 in più rispetto a 2 giorni fa.
“Apprendiamo dall'ultima rilevazione dell'ASP che i concittadini contagiati sono 35. – afferma il sindaco Pino Firrarello - Come preventivato, dal lavoro di mappatura massiva dei contagi sul territorio emergono quotidianamente nuove positività al Covid-19. Temiamo dunque che nei prossimi giorni il numero di contagi continuerà a crescere.
Nonostante ciò siamo fiduciosi che le misure di contenimento adottate dall'amministrazione e dalle autorità competenti, possano contenere nel breve periodo i contagi e minimizzare i rischi nel lungo periodo.
I fatti di Roma e Napoli di ieri dimostrano la mancata consapevolezza da parte di molti della gravità della pandemia.
Ringrazio i miei concittadini, invece, per aver aderito all’appello di cautela e prevenzione, e le istituzioni sanitarie e scolastiche per il supporto: all'espandersi del virus sul territorio nazionale rispondiamo uniti, consapevoli che non sarà una passeggiata, ma fiduciosi per il futuro”.
     
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 23/10/2020
Titolo VIA UMBERTO ISOLA PEDONALE NEI WEEK END
Testo
BRONTE – (23 ottobre 2020) – Il tratto più frequentato della via Umberto di Bronte nei week end la sera si trasformerà in isola pedonale.
Lo ha deciso il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, intenzionato a regolamentare la viabilità nella strada principale di Bronte sia per consentire il passeggio e la fruizione del patrimonio storico e culturale, sia per evitare sosta selvaggia ed eccessivo transito dei veicoli.
Per questo il sindaco ha organizzato un incontro dove, assieme al vice sindaco Antonio Leanza, all’assessore designato Marco Samperi ed a diversi consiglieri comunali ha incontro un gruppo di commercianti del Corso Umberto.
La proposta del sindaco è stata chiara: “Bisogna evitare – ha affermato - che via Umberto diventi teatro di sosta selvaggia o permanente. Si dovrà posteggiare solo negli spazi riservati ed esclusivamente il tempo di fare la spesa. Inoltre è mia intenzione far sì che da subito il sabato e la domenica, da piazza Rosario a piazza Spedalieri, diventi isola pedonale dalle ore 17 fino alle ore 20”.
E si sa ai commercianti le isole pedonali piacciono poco. Temono che la gente preferisca altri luoghi del commercio. Per questo motivo, se da una parte hanno accettato la decisione, dall’altra hanno chiesto di interrompere l’isola pedonale nel mese di dicembre, quando avvicinandosi il Natale le attività commerciali sono particolarmente intense. Ed il sindaco ha accettato: “Già da domani sera – conclude infatti Firrarello - via Umberto la sera sarà isola pedonale. Interromperemo il provvedimento a Natale, per consentire ai commercianti di lavorare con serenità.  Dopo le feste però il provvedimento diventerà definitivo”.     

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 23/10/2020
Titolo IL DOTT. ANTONIO LEANZA E’ UFFICIALMENTE IL VICE SINDACO DI BRONTE
Testo
BRONTE – (23 ottobre 2020) – In verità, da assessore designato è al lavoro da settimane, adesso il dott. Antonio Leanza è stato proclamato ufficialmente vice sindaco di Bronte. 
Il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, ha firmato il decreto e Leanza ha giurato davanti al segretario comunale, dott. Giuseppe Bartorilla. Presenti, oltre a tanti amici, il sindaco, il consigliere comunale Valentina Saporito, il neo segretario locale della Uil Salvatore Pizzuto e la segretaria generale della Uil di Catania, Enza Meli che ha dichiarato: “Con la nomina di Antonio Leanza a vicesindaco siamo già di fronte a una prima, significativa, attuazione del programma da parte di Pino Firrarello, perché così si mantengono gli impegni con i cittadini sul patto tra generazioni come strada maestra per la rinascita di Bronte. Sono tutti impegnati in questo progetto, a prescindere dall’età. Contano solo la buona volontà, la passione civica e la competenza che Antonio Leanza ha ampiamente dimostrato di possedere. Altro impegno mantenuto, la riproposizione di un’alleanza di valori e idee che ha fatto crescere e svettare Bronte quando Pino Firrarello e Turi Leanza, padre di Antonio, socialisti e democristiani, furono capaci di fronteggiarsi lealmente in competizione elettorale e collaborare costruttivamente in sede amministrativa, mettendo al primo posto il bene comune. Il noi, prima dell’io!”.
“Ringrazio – ha affermato il neo vice sindaco - per la fiducia accordatami da parte del sindaco Firrarello, che non ha aspettato la costituzione integrale della giunta per nominarmi. Credo che sia una grande opportunità poter lavorare a fianco ad una persona che, come ho ripetuto in campagna elettorale, è la massima garanzia ed espressione di esperienza amministrativa in grado di mettere Bronte in percorso virtuoso di crescita e sviluppo. L’obiettivo è quello di porre le condizioni per creare lavoro stabile a Bronte e il mio impegno andrà in questa direzione.  Per me è anche motivo di orgoglio ed onore servire il paese alla quale mio padre ha dedicato tutta la sua vita e ricoprire lo stesso ruolo dal quale iniziò la sua lunga esperienza di amministratore. Ringrazio tutti gli amici e compagni che mi sono e mi staranno accanto che oggi mi hanno pure fatto emozionare donandomi un mazzo di garofano rossi. Il garofano rosso è un simbolo del lavoro, della libertà e della giustizia sociale.  Auguro a Bronte di crescere con questi valori e, simbolicamente, dono oggi un garofano rosso a tutti i cittadini brontesi”.
Al neo vice sindaco, gli auguri di buon lavoro da parte del sindaco Pino Firrarello.   
     
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 22/10/2020
Titolo BRONTE I CASI COVID SALGONO A 25
Testo
BRONTE – (22 ottobre 2020) – Inesorabile anche a Bronte. Salgono i casi covid nella Città del Pistacchio. L’Usca ha accertato la positività di 25 persone, 10 in più rispetto all’ultima rilevazione. Sale anche il numero delle persone in isolamento che passano da 97 a 121.
I dati, per una cittadina di circa 20 mila abitanti, non sono certo ancora preoccupanti, ma se il trend dovesse essere sempre in aumento bisognerà intervenire.
Per questo il sindaco Pino Firrarello ci dice: “La buona notizia è che nessuno fra i 25 contagiati si trova in gravi condizioni. Certo però registriamo un aumento dei casi e non è certo una cosa bella. Per adesso continuiamo a tenere alta l’attenzione e gestire il rischio. I cittadini però sappiano che se il contagio dovesse propagarsi ancora, saremo costretti a prendere provvedimenti anche impopolari ma che ci aiuteranno a salvare la popolazione dal covid.
La salute pubblica – conclude - a mio avviso è più importante di tutto”.
Poi il sindaco ha ancora una volta un pensiero per la vicina Randazzo dichiarata zona rossa: “A Randazzo c’è stata la prima vittima del covid. – afferma particolarmente affranto - A nome della comunità brontese, rivolgo le nostre più sentite condoglianze alla famiglia del paziente che purtroppo non è più con noi. Bronte è vicino a Randazzo ed ai randazzesi che in questo momento vivono momenti difficili”.
Intanto nel Palazzo municipale sono entrate in vigore alcune regole di comportamento. Sono stati istituiti percorsi di ingresso ed uscita. Chi viene in Comune troverà personale impegnato a misurare la temperatura e dovrà però sottoscrivere un’autocertificazione dove dichiara di non essere positivo al covid 19. Inoltre è stata programmata la sanificazione degli uffici.
“Sono - conclude il sindaco – regole basilari per tentare di contenere questo terribile virus. Io non posso che ribadire ai miei concittadini l’importanza di indossare sempre la mascherina, di mantenere il distanziamento e di disinfettarsi sempre le mani. Per adesso sono le uniche armi che conosciamo per salvarci dal contagio e sono le uniche armi che possono evitare quei provvedimenti restrittivi che speriamo di non dover più rivivere. Rendiamoci conto però – conclude – che molto dipende da noi”.      
    
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 22/10/2020
Titolo PARTE DA BRONTE IL MUSEO DIFFUSO DEL GAGINI
Testo
BRONTE – (22 ottobre 2020) – Tre diocesi, tante opere d’arte ed ecco che la Soprintendenza ai Beni culturali di Catania fa nascere il museo diffuso siciliano. Le diocesi sono quelle Catania, Acireale e Caltagirone, le opere sono quelle di scolpite nel rinascimento dai Gagini.
Si è svolta a Bronte, nel Santuario dell’Annunziata, infatti, la prima di 6 conferenze che daranno vita al museo diffuso delle opere dei Gagini che a Bronte ha regalato una bellissima Annunciazione, recentemente restaurata.
Alla conferenza, ospiti di padre Nunzio Capizzi rettore del Santuario, hanno partecipato il sindaco di Bronte, Pino Firrarello e la professoressa Rosalba Panvini soprintendente ai Beni culturali di Catania. Con loro la dott.ssa Carmela Cappa della Soprintendenza, l’arch. Luigi Longhitano direttore del restauro del gruppo marmoreo dell’Annunziata di Bronte e la restauratrice Maria Scalisi.  
“E’ un momento importante – ha affermato la prof. Panvini - perché i Gagini segnano il rinascimento italiano. Domenico, Antonino ed Antonello hanno lasciato tantissime tracce nelle chiese della Sicilia. Fino a Caltabellotta troviamo una bellissima Madonna con il Bambino. E con questo progetto finanziato dall’Assessorato regionale dei Beni culturali cerchiamo di far conoscere i Gagini. All’inizio avevamo pensato ad una mostra, ma le opere sono intrasportabili, allora abbiamo ideato il museo diffuso che ha il vantaggio di avvicinare le comunità alla storia di questi illustri artisti del rinascimento”.
“Il restauro della nostra Madonna Annunziata – ha affermato il sindaco Firrarello - da inizio ad un processo positivo di valorizzazione delle risorse del nostro territorio. Far conoscere l’arte educa alla bellezza, processo essenziale affinché la persona umana diventi partecipe nella realizzazione di cose belle. Ringrazio tutti per aver promosso questa iniziativa e per aver dato lustro alla nostra Madonna Annunziata che il Gagini ha scolpito con tanta passione”.
Interessanti gli interventi dell’architetto Longhitano e delle dottoresse Cappa e Scalisi che hanno evidenziato come oltre al restauro della Madonna sia stata data luce all’arco nell’altare del Santuario, con le sculture del vecchio e del nuovo testamento fino all’Annunciazione.        
  
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 21/10/2020
Titolo FIRRARELLO AI SUOI CONCITTADINI: “ANDATE PRIMA O DOPO LA FESTA A COMMEMORARE I DEFUNTI”
Testo
BRONTE – (21 ottobre 2020) – “In tempi di covid bisogna pensare anche a questo”.
Un sospiro profondo anticipa l’appello che il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, ha deciso di rivolgere ai propri concittadini. L’ex senatore, infatti, pensando a tutte le iniziative che è giusto adottare per far sì che la vita a Bronte continui serena tenendo lontano il covid, ha deciso di raccomandare ai brontesi di evitare di recarsi al cimitero nei tradizionali giorni dell’1 e del 2 novembre, per evitare assembramenti.
Sapendo però che il culto dei defunti è fra i più sentiti nella popolazione, il sindaco la ha invitata a recarsi al cimitero nei giorni che precedono la festa, oppure di farlo dopo.
“E’ una soluzione di buon senso. – spiega – Io sono già andato a trovare i miei cari al cimitero di San Cono. Mai avrei rinunciato a farlo, ma l’ho fatto adesso che il cimitero non è ancora affollato. La stessa cosa farò qui a Bronte. Durante le feste il rischio di assembramento è altissimo e con esso il rischio del contagio. Ed allora – continua – ci sono ancora circa 10 giorni alla Commemorazione dei defunti: portiamo adesso i fiori che avremmo voluto portare nei giorni di festa”.
Poi l’ex senatore scherzando conclude: “Credetemi, anche i defunti sono d’accordo. - afferma sorridendo – Preferiscono che continuiamo ad andarli a trovare solo in cimitero, piuttosto che nell’aldilà”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 20/10/2020
Titolo COVID: FIRRARELLO SOSPENDE IL MERCATO PER UNA SETTIMANA
Testo
BRONTE – (20 ottobre 2020) – Salgono anche a Bronte i casi covid. L’Usca ne ha già accertati 15. Sono 6 in più rispetto all’ultima rilevazione.
Un dato atteso, visto che in tanti sono in coda per essere sottoposti a tampone molecolare.
“Una condizione da monitorare senza allarmi. – afferma il sindaco Pino Firrarello –Il nostro obiettivo adesso deve essere quello di evitare di raggiungere i numeri dei Comuni che purtroppo sono stati dichiarati zona rossa”.
E come iniziative da intraprendere per evitare il diffondersi del virus, oltre al rigido controllo da parte delle Forze dell’Ordine sul rispetto delle imposizioni dell’ultimo  Dpcm del presidente Giuseppe Conte, c’è la sospensione per una settimana del mercato del giovedì.
Per questo il sindaco ha convocato in Municipio i rappresentanti sindacali del mercato. Presenti il rappresentante del mercato di Bronte, Vincenzo Lando, Salvatore Grassia della Fiva di Bronte ed i presidente della locale Confcommercio Roberto Valenti. Con loro gli assessori designati Antonio Leanza e Marco Samperi, oltre ai capi area del Comune l’ing. Salvatore Caudullo, il dott. Nino Minio, l’avv. Antonella Cordaro ed il comandante della Polizia municipale Giacinto Rodano.
“Il mercato per adesso va sospeso – Ha affermato Firrarello – per evitare quegli assembramenti che solitamente si formano”. Proposta che i rappresentanti dei commercianti hanno all’inizio contestato: “Non capiamo perché si chiudono i mercati che sono all’aperto ed i centri commerciali rimangono aperti”.
Poi però di fronte ai dati evidenziati dal sindaco, pronto eventualmente in futuro a creare le condizioni per contingentare gli ingressi al mercato, ed alle parole del collaboratore del sindaco Pippo Pecorino, hanno accettato la proposta.
Questo giovedì il mercato di Bronte è sospeso.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 19/10/2020
Titolo NOVE CASI COVID A BRONTE: ATTENZIONE MA RELATIVA PREOCCUPAZIONE
Testo
BRONTE – (19 ottobre 2020) – Sale la curva dei contagi anche a Bronte. Quattro casi in più rispetto all’ultima rilevazione fanno sì che a Bronte i contagiati siano arrivati a 9. Molti di più, e per la precisione 97, sono invece coloro i quali si trovano in questo momento in isolamento domiciliare preventivo.
Una situazione, come afferma il sindaco Pino Firrarello che rimane “gestibile”, ma che fa si che l’attenzione sia alta.
“E’ probabile – afferma il sindaco Firrarello - che questi dati varieranno ancora in seguito all’allineamento dei tamponi molecolari, ma non siamo in una condizione di forte allarme. Il pensiero per adesso va agli amici di Randazzo, da ieri in zona rossa. Avete – afferma Firrarello rivolgendosi ai randazzesi - dimostrato nelle centinaia di anni della vostra storia di essere un popolo di guerrieri. Bronte ed i Brontesi sono con voi!” 
Se non è preoccupante la situazione a Bronte, però il sindaco Firrarello vuole tenerla costantemente sotto controllo. Per questo ieri ha convocato un vertice con la Protezione civile e le autorità sanitarie. Presente il comandante della Polizia municipale Giacinto Rodano, il responsabile della Protezione civile comunale, ing. Salvatore Caudullo ed il direttore sanitario del Distretto dott. Antonio Salanitri.
“Abbiamo esaminato la situazione – afferma il sindaco alla fine del vertice - Vero è che i casi sono aumentati, ma nel rispetto delle percentuali nazionali. Il virus sta preoccupando l’Italia, l’Europa ed il Mondo. Noi possiamo vantare numeri ancora molto bassi, ma ogni Brontese deve assolutamente adottare misure che impediscano la diffusione del contagio”.
E le misure sono le stesse che si predicano da mesi: indossare sempre la mascherina, lavarsi spesso le mani e mantenere quel distanziamento sociale che ci salva da contagio. A queste buone e semplici pratiche si possono aggiungere altri provvedimenti che in questo momento sono al vaglio del Comune e delle autorità sanitarie. Si potrebbe per esempio sospendere il mercato del giovedì: “Vedremo. – afferma Firrarello – Valuteremo la situazione nei prossimi giorni. Certo all’interno del mercato del giovedì, nonostante tutta la buona volontà, non è semplice mantenere il distanziamento interpersonale. Nelle ore di punta fra le bancarelle ci sono in media 1500 persone. Ma noi dobbiamo fare il possibile per coniugare economia e salute pubblica. Nei prossimi giorni decideremo”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 16/10/2020
Titolo FIRRARELLO VA A TROVARE L’ASSESSORE REGIONALE MARCO FALCONE E TROVA SOLUZIONE PER 4 OPERE PUBBLICHE
Testo
BRONTE – (16 ottobre 2020) – Quattro problemi all’apparenza insormontabili per altrettante opere pubbliche troveranno soluzione.
Missione positiva per il neo sindaco di Bronte, Pino Firrarello, che, dopo aver effettuato un vertice con i dirigenti del Comune sui lavori di ristrutturazione del Castello Nelson e dei 60 alloggi di via Selvaggi fermi per problemi con le imprese, ma anche sulla bretella di collegamento finanziata e non appaltata e sulla Chiesa del Rosario che ha bisogno di ulteriori lavori, ha messo in borsa progetti e carpette ed è andato a parlarne direttamente a Palermo con l’assessore alle Infrastrutture, Marco Falcone.
“Ed insieme con l’assessore che ringrazio – afferma il sindaco – abbiamo trovato soluzioni che ci permetteranno di riprendere i lavori al più presto”.
All’incontro hanno partecipato il dirigente generale del dipartimento tecnico delle Infrastrutture Fulvio Bellomo, l’ing. Salvatore Caudullo responsabile dell’Ufficio tecnico di Bronte ed il dott. Roberto Landro assessore designato della Giunta Firrarello.
“Per il completamento dei 60 alloggi di via Selvaggi – afferma Firrarello – c’è la necessità dover integrare il finanziamento che ai tempi ho ottenuto da diversi fonti, ovvero dal Ministero delle infrastrutture, dall’Istituto Case popolari e dal Comune. Bene – continua – ci penserà l’Assessorato regionale, la possibilità di dare a 60 brontesi una casa non va perduta. Poi – continua Firrarello – ci sono i lavori al Castello Nelson fermi perché le 2 imprese, dopo aver fra loro litigato, ci propongono di farli completare ad una terza ditta. Solo l’Assessorato poteva aiutarci a risolvere i relativi problemi burocratici ed evitare la rescissione del contratto”. Poi la bretella di collegamento fra la Ss 284 e la zona artigianale: “Si doveva validare il progetto – aggiunge – e noi abbiamo affidato il compito all’ing. Carmelo Cascone. Questo ci permetterà di procedere entro l’anno. Risolveremo anche i problemi della parcella del professionista”.
Infine la Chiesa del Rosario: “E’ reduce dai lavori di adeguamento statico – spiega Firrarello – ma stucchi e decori vanno rinfrescati. Lo so da anni, da sempre mi sono occupato di questa Chiesa. Oggi abbiamo avuto l’ok dall’assessore Falcone ad utilizzare i ribassi dei lavori di questa stessa chiesa e quella di San Vito. Una bella soluzione che ci consentirà di riportare la nostra bella chiesa all’antico splendore”.      

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 14/10/2020
Titolo L’USCA CONFERMA: 5 CONTAGIATI DAL COVID A BRONTE
Testo
BRONTE – (14 ottobre 2020) – Sale la curva dei contagi anche a Bronte. Niente a che vedere con i numeri dei Comuni vicini, ma certo il fenomeno tiene in apprensione cittadini ed istituzioni.
L’Usca, ovvero l “Unità speciale di continuità assistenziale” istituita per potenziare il Servizio sanitario nazionale in relazione all’emergenza covid 19, infatti, ha segnalato che i casi positivi accertati con tempone molecolare rinofaringeo nella Città del pistacchio sono 5.
Si tratta di casi sporadici che fanno escludere ogni forma possibile di focolaio. In relazione a questi 5 contagiati, l’Usca, quindi l’Asp, dopo aver effettuato l’accertamento sui possibili contatti, ha segnalato che altre 17 persone sono state poste in isolamento.
Un dato tutto sommato irrisorio se consideriamo che la popolazione di Bronte si avvicina ai 20 mila abitanti, ma che comunque le istituzioni non intendono trascurare.
Per questo il sindaco Pino Firrarello ha inviato alla popolazione un messaggio che chiarisce anche sulle voci che si rincorrono su possibili altri casi positivi. “Ricevo telefonate che mi annunciano nuovi casi covid. – afferma il sindaco Pino Firrarello – Ma noi dobbiamo basarci sui dati forniti dall’Usca. Solo quando si ha il risultato del tampone molecolare effettuato dall’Asp possiamo avere certezza che il soggetto sia realmente positivo al covid 19.
Quello che oggi posso dirvi è che la nostra attenzione sul problema è massima. Non a caso abbiamo invitato a Bronte il commissario covid dell’Asp, Pino Liberti. Tutti però dobbiamo fare la nostra parte per arginare il diffondersi del virus, ed io mi rivolgo alle famiglie in generale, ma soprattutto alle mamme affinché non facciano uscire di casa i propri figli senza mascherina e senza disinfettante per le mani.
Di fronte all’aumento in tutta Italia dei contagi – conclude Firrarello - non possiamo che tentare di prevenire i rischi. Sarà fastidioso certo, ma sicuramente meno gravoso e pericoloso che curare la malattia”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 13/10/2020
Titolo LA PRIMA CONFERENZA DI FIRRARELLO DA SINDACO PER L’EMERGENZA COVID NELLE SCUOLE CON IL COMMISSARIO PINO LIBERTI
Testo
BRONTE – (13 ottobre 2020) – La prima conferenza che Pino Firrarello ha organizzato a Bronte, nelle vesti di neo sindaco, è servita al mondo della scuola per conoscere il protocollo adottato dall’Asp in caso di scolari o studenti affetti da covid.
Il sindaco, infatti, visto l’aumento di casi in provincia, negli ampi locali di una sala ricevimenti, in grado di garantire il giusto distanziamento, ha invitato tutto il mondo della scuola brontese per essere meglio informato sui “protocolli covid” direttamente dal dott. Pino Liberti, commissario ad acta presso l’Asp di Catania nell’ambito dell’emergenza Covid-19.
Presente all’incontro, introdotto direttamente da Firrarello, anche il sindaco di Maletto, Pippo De Luca, gli assessori designati di Bronte Antonio Leanza e Marco Samperi, numerosi eletti al Consiglio comunale ed il dott. Giancarlo Luca, pediatra ospedaliero.  
Ed il dott. Liberti ha fornito diverse informazioni: “Sappiate che la curva epidemiologica sarà costretta a crescere. – ha affermato - L’Asp sta facendo il possibile, ma la gente deve capire che il virus si allontana solo rispettando le norme anticovid, anche quelle più fastidiose. Capisco il disagio cui va incontro il mondo della scuola. Per questo a giorni verrà inaugurato un nuovo servizio. I presidi, infatti, avranno a disposizione un numero di telefono dedicato cui risponderà un medico. Nel caso di alunno o studente che in classe inizia registrare sintomi, una equipe medica verrà subito in auto per effettuare il tampone rapido. Se positivo si seguirà il protocollo, con i ragazzi della stessa classe che andranno in quarantena”.
Stesso discorso vale se i sintomi lo studente li registra a casa. Poi Liberti rassicura tutti: “Le scuole sono sicure. Il 77% dei casi il contagio avviene a casa. In virus non è pericolo per molti giovani, sono gli anziani che devono preoccuparsi di piu. In questo momento la situazione e seria, ma non è grave. So - conclude - che l'Assessorato regionale alla Sanità intende effettuare screening di massa”.
Soddisfatti i dirigenti scolastici che hanno sollevato diverse questioni: i medici non producono certificati nonostante le norme; la paura di genitori e studenti che chiedono lezioni a distanza; tamponi rapidi provenienti da laboratori privati usati al posto dei certificati.
E qui il dott. Liberti è stato chiarissimo: “I tamponi rapidi vanno confermati da quelli molecolari dell’Asp. La scuola oggi è forse il luogo più sicuro. L’equipe di specialisti dell’Asp certificherà se uno studente è affetto o meno da covid”.
“Adesso, – ha concluso Firrarello – grazie al dott. Liberti che ha accettato il nostro invito, il mondo della scuola di Bronte è più preparato ad affrontare questo momento difficile che preoccupa tutti”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 11/10/2020
Titolo SI E’ INSEDIATO IL NEO SINDACO PINO FIRRARELLO
Testo BRONTE – (11 ottobre 2020) – Un lungo applauso si è levato quando il neo sindaco Pino Firrarello è arrivato davanti al Palazzo Municipale per l’insediamento ufficiale.
Tutti si aspettavano che arrivasse in auto da via Roma, invece l’ex senatore è arrivato a piedi dalla parte opposta, tenendo per mano la moglie Maria Prestianni che lo ha accompagnato fino alla stanza del primo cittadino, che è già stata di Firrarello per altre 3 volte.
Prima però il saluto ai tanti amici che non hanno voluto mancare all’insediamento.
Presenti tantissimi ospiti ed amici. Fra questi il segretario provinciale della Uil, Enza Meli ed il sindaco di Maletto Pippo De Luca che ha annunciato già di voler riprendere, insieme con Firrarello, i tanti progetti interrotti per la valorizzazione del territorio. Presenti gli assessori designati Antonio Leanza, Marco Samperi e Roberto Landro, i consiglieri eletti e buona parte dei candidati al Consiglio comunale. Presenti gli amici di sempre e fra questi Pippo Pecorino e gli ex sindaci Nino Paparo e Ciccio Spitaleri. E Firrarello ha simbolicamente abbracciato tutti, attorniato dal genero Giuseppe Castiglione, dai figli e dai sui nipoti.
Ad accogliere il neo sindaco in Municipio i capi area del Comune e diversi funzionari.
Emozionante la proclamazione effettuata all’ingresso del Palazzo municipale.
Il dott. Riccardo Mangani, presidente dell’Ufficio centrale, dopo aver ricordato che Firrarello ha ottenuto 5250 voti pari al 45,22%, gli ha consegnato la fascia tricolore.
E Firrarello, indossata la fascia, ha subito rivolto alla Città il suo discorso da sindaco: “Da oggi inizia un periodo di grande lavoro. – ha affermato – Fra le tante cose dobbiamo affrontare l’emergenza covid. Dobbiamo evitare il propagarsi della malattia indossando la mascherina ed adottando le precauzioni necessarie. Si sappia però che fortunatamente fino ad oggi abbiamo un solo contagiato: possiamo quindi stare relativamente tranquilli. Martedì alle ore 10, con la collaborazione delle famiglie ed il mondo scolastico e sanitario affronteremo l’argomento per adottare gli accorgimenti dovuti”.
Poi Firrarello ha descritto alcune delle iniziative che ha in mente: “Sostituire i dossi che tante polemiche hanno provocato; costruire condizioni di dialogo con i sindacati ed il mondo produttivo per creare quello sviluppo che crea lavoro, affinché i nostri giovani rimangano qui; favorire quei processi che ci permetteranno di realizzare un paese diverso, capace di provocare una crescita sociale e culturale. Infine – ha concluso - chiedo l’aiuto di tutte le donne, affinché con il  loro estro e la loro fantasia ci aiutino ad abbellire il paese. Per iniziare basta poco, bastano semplicemente dei fiori sui balconi”.
“Abbiamo immaginato un grande progetto politico per questa città. – ha affermato l’ex Sottosegretario di Stato, Giuseppe Castiglione – Un progetto che  vanta la grande esperienza di Pino Firrarello e si avvale di giovani,  di uomini e donne e di consiglieri con grande entusiasmo”.
“Questa coalizione – ha aggiunto Antonio Leanza, figlio dell’indimenticato Turi e designato vice sindaco – ha tenuto conto delle grandi tradizioni politiche che un tempo, anche misurandosi, hanno sempre lavorato per il bene del paese. L’offerta politica che abbiamo messo in campo rispecchia il tessuto sociale della cittadinanza”.
“Antonio Leanza – ha concluso Enza Meli – sarà in nostro sicuro punto di riferimento in questa amministrazione comunale”.   
            
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 02/10/2020
Titolo ATTESTATO DI LODEVOLE SERVIZIO PER IL SEGRETARIO GENERALE BARTORILLA ED IL DOTT. LUPO
Testo
BRONTE – (2 ottobre 2020) – Siciliani che si fanno onore oltre lo Stretto.
Il dott. Giuseppe Bartorilla, di Sant’Alessio siculo in provincia di Messina, attualmente segretario comunale dei Comuni di Bronte e Paternò e il dott. Nunzio Lupo responsabile dell’Area affari generali del Comune di Bronte hanno ottenuto l’attestato di “lodevole servizio” per il lavoro svolto nel Comune di Briatico in provincia di Vibo Valenzia.   
Nell’ottobre del 2018, infatti, il Prefetto di Vibo Valentia,  Giuseppe Gualtieri, ha assegnato, in posizione di sovra ordinazione, il dott. Bartorilla al Comune di Briatico, sciolto per infiltrazioni mafiose. Il suo compito era quello di ripristinare il regolare funzionamento dei Servizi.
Qualche mese dopo, ed esattamente a fine gennaio del 2020, anche il dott. Lupo è stato nominato responsabile dell’Area amministrativa ed Affari generali del Comune calabrese.
Oggi la Commissione straordinaria del Comune di Briatico, nominata con un decreto del Presidente della Repubblica e composta dai commissari La Vigna, Manceri e Pace, riconoscendo l’ottimo lavoro svolto, ha conferito ad entrambi l’attestato di lodevole servizio.
Il segretario Bartorilla non è nuovo ad incarichi di prestigio. In 8 anni di servizio, infatti, è stato segretario titolare nei Comuni di Pagliara, Francavilla di Sicilia, Linguaglossa Bronte e Paternò e reggente in ben 11 Comuni compreso Taormina.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739