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Comunicati Stampa



Data Comunicato 23/11/2020
Titolo STRADA IN BASOLATO VERSO L’ETNA RIPULITA E VIDEOSORVEGLIATA
Testo
BRONTE – (23 novembre 2020) – Adesso la parte bassa della strada in basolato lavico che da viale Kennedy conduce fino a Piano dei Grilli sull’Etna non solo è pulita dai rifiuti, che incivilmente la gente getta, ma anche video controllata per punire chi ancora si ostina a deturpare uno degli angoli più belli della parte brontese del Parco dell’Etna.
Il vice sindaco, Antonio Leanza, infatti, dopo aver promosso nei giorni scorsi una campagna di pulizia dell’intera area con la collaborazione del Cai (Club alpino italiano), sotto lo scrupoloso controllo del Corpo Forestale, ha deciso di porre fine allo scempio, istallando lungo il percorso funzionali telecamere: “Da ora in poi – afferma Leanza – non saranno più tollerati comportamenti incivili e saranno sanzionati tutti i trasgressori. Permettetemi di ringraziare il Cai ed il Corpo forestale. Nei prossimi giorni effettueremo la pulizia anche della parte alta di questa bellissima strada in basolato lavico che è la nostra porta di accesso al Vulcano. Dovremmo tutti fare il possibile affinché venga ammirata dai turisti”.     
Ed in effetti è vero. Arrampicandosi per questa strada non solo si può raggiunge la casermetta di Piano dei Grilli, punto base per l’escursionismo dell’Etna, ma si possono ammirare dei magnifici esempi di lave cordate, fra le poche a bassa quota raggiungibili in auto. Poi il panorama, come anche l’atmosfera sono stupendi, e salendo ci si può immergere in un “bagno” di ginestre grandi come alberi che introducono fitti boschi di lecci e roverelle. Meraviglie della natura a pochi minuti dall’abitato che pochi Comuni possono vantare. Un patrimonio che l’amministrazione comunale intende valorizzare: “Certamente. – conclude il sindaco Pino Firrarello – L’Etna deve essere un volano di sviluppo per l’intero territorio. La strada in basolato lavico che porta fino a Piano dei Grilli ed ai boschi dell’Etna rappresenta essa stessa un meraviglioso esempio di manufatto dell’uomo in perfetta simbiosi con la natura. Va valorizzata quindi, non deturpata, e chi si ostina a farlo sarà duramente sanzionato”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 20/11/2020
Titolo BRONTE ZONA ROSSA FINO AL 3 DICEMBRE
Testo
BRONTE – (20 novembre 2020) – Non da tregua il covid a Bronte e così il presidente Nello Musumeci decide per prorogare già da adesso l’istituzione della zona rossa. Inizialmente l’ordinanza per il Comune di Bronte prevedeva la fine delle restrizioni il 25 Novembre, adesso la scadenza slitta di altri 10 giorni, ovvero fino al 3 Dicembre, omologando così il termine delle restrizioni per 10 città. Nella casa di Riposo San Vincenzo De Paoli purtroppo un’altra nonnina di 85 è venuta a mancare a causa del covid e l’ultimo bollettino ufficiale ha fissato a 410 il numero dei positivi, mentre coloro che sono in isolamento fiduciario sono 649. 
“Ci fidiamo del presidente Musumeci – afferma il sindaco Pino Firrarello - e dei Dipartimenti Salute e Protezione Civile che lavorano alacremente per sconfiggere questo funesto virus. Siamo vicini al dolore della famiglia della signora deceduta. Ai miei concittadini dico di avere forza e di rispettare le regole imposte dalla zona rossa. Noi stiamo facendo il possibile per cercare di venire incontro alle esigenze di tutti. L’intera Giunta è costantemente mobilitata alla ricerca di finanziamenti per gli aiuti e lavora ogni giorno per rendere efficienti i servizi. Siamo in un momento difficile, forse il più difficile dal dopo guerra, ma Bronte ha sempre saputo dimostrare grandi capacità”.
Poi il sindaco lancia un appello alle forze di opposizione: “Apprendiamo dalla stampa – aggiunge - che molte forze politiche stanno lavorando per risolvere i problemi che questa la situazione epidemiologica provoca.
La mia esperienza mi fa essere certo che una lotta fra maggioranza ed opposizione oggi non serve a nessuno. Per questo rivolgo un appello all’unità. È il momento ad imporlo. I problemi non sono ancora risolti e siamo ben felici che tutti lavorino per il bene della comunità, per cui tutti siamo stati eletti”.
Ed in Comune, nonostante molte attività siano sospese, le iniziative brulicano: “Il Comune – afferma il vice sindaco Antonio Leanza - sta provvedendo autonomamente alla raccolta dei rifiuti urbani prodotti nelle abitazioni dove soggiornano soggetti risultati positivi al tampone”.
“L’impegno è massimo. – aggiunge l’assessore Roberto Landro – e coinvolge tutta la Giunta. Nel tentativo di ottenere le risorse prima possibile, infatti, siamo stati uno dei pochi Comuni siciliani a rendicontare alla Regione siciliana tutta la spesa necessaria per venire incontro alle famiglie in difficoltà. Servirà per chiedere un ulteriore contributo. Del resto – continua – abbiamo ottenuto dalla Regione l’anticipazione del contributo ordinario. Ma non solo. – spiega - Stiano elaborando alcune proposte progettuali da inserire nel Piano di azione e coesione per ottenere fondi europei, senza considerare che attraverso le associazioni di volontariato stiamo distribuendo viveri di prima necessità alle famiglie in difficoltà. Infine – conclude - con l’attivazione del Coc di Protezione civile ed il lodevole lavoro dei componenti, stiamo distribuendo migliaia di mascherine, ottenendo i fondi straordinari per la raccolta dei rifiuti dei pazienti covid e per le sanificazioni. Insomma il lavoro e l’impegno sono massimi”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 17/11/2020
Titolo GIA’ 14 I DECEDUTI CON IL COVID A BRONTE
Testo
BRONTE – (17 novembre 2020) – Sono 14 i deceduti con il covid a Bronte. Lo sottolinea il sindaco Pino Firrarello che, nel dare i dati della curva del contagio, malinconicamente ha informato la città sui decessi.
“Nell’allineamento dei dati tra l’attività di screening portata avanti dall’Usca ed i nostri Uffici, - afferma il sindaco dalla stanza dove sta trascorrendo la quarantena essendo anch’egli risultato positivo al covid - risultano ad oggi 359 positivi, di cui 5 ricoverati, mentre 628 sono i concittadini posti in isolamento fiduciario.
Se possiamo gioire per i 51 Brontesi ristabiliti, registriamo 14 defunti positivi al Covid dall’inizio della pandemia: ci stringiamo in preghiera attorno al dolore delle famiglie, con il cuore colmo di tristezza.
Abbiamo – continua - chiesto alle Autorità Sanitarie particolare attenzione per le nostre “Residenze per anziani” messe alla prova da questo terribile mostro. Faremo, inoltre, quanto necessario affinché gli eroi che stanno affrontando questa battaglia, operatori e residenti, possano presto guarire e tornare alla normalità”.
E 4 morti sono tanti se consideriamo che il primo è stato segnalato l’8 novembre e che fino a venerdì 13 erano appena in 4 ad aver perso la vita.  Dal 14 ad oggi ben 10 deceduti.
Una grande tristessa ed un profdondo dolore che non si attenua nel constatare che si trattava di persone particolarmente anziane che già soffrivano per altre patologie. Alcuni di loro sono morti in ospedale, altri in casa essendo pazienti oncologici e 4 nella Casa di Riposo San Vincenzo De Paoli.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 15/11/2020
Titolo BRONTE ZONA ROSSA: ATTIVATO COORDINAMENTO FRA IL COMUNE E LE FORZE DELL’ORDINE
Testo
BRONTE – (15 novembre 2020) – Ieri appena il presidente Musumeci ha firmato l’ordinanza che istituisce a Bronte la zona rossa c’è stato un rapido coordinamento fra la Giunta municipale e le Forze dell’Ordine che operano sul territorio.
Il vice sindaco Antonio Leanza, insieme con tutti gli altri assessori, la Polizia municipale ed il responsabile della Protezione civile comunale, ing. Salvatore Caudullo, si è subito messo in contatto con il capitano Nicolò Morandi, comandante della Compagnia Carabinieri di Randazzo, con il maresciallo maggiore Giuseppe Cunzolo comandante della Stazione carabinieri di Bronte e con il vice comandante della Polstrada di Randazzo Gabriele Ferraro.
“In attesa delle disposizioni che presto giungeranno dalla Prefettura – spiega il vice sindaco – è stato deciso che verranno presidiati i varchi principali di ingresso ed uscita da Bronte. Il transito delle strade secondarie invece sarà interrotto attraverso la posa di robusti new jersey. Tutte le Forze dell’Ordine, inoltre, perlustreranno l’abitato ed il territorio per garantire il rispetto dell’ordinanza.
L’obiettivo – conclude Leanza – è quello di ridurre la diffusione del contagio dal virus, per questo rivolgo un appello a tutta la Città, affinché la collaborazione sia sempre massima a tutela innanzitutto della salute di tutti e poi per non incorrere in pesanti sanzioni che le Forze dell’Ordine infliggeranno a chiunque si ostini a non rispettare le regole”.
Ed il sindaco Pino Firrarello da casa, dove sta trascorrendo la quarantena, ha firmato l’ordinanza contingibile ed urgente che sospende ogni attività in presenza negli uffici pubblici ed eccezione dei servizi essenziali.
Pertanto, tramite la presenza di personale o tramite reperibilità, saranno attivi i servizi: Stato civile/anagrafe/carta d'identità; Servizi socio assistenziali; Servizio di Protezione civile; Servizio protocollo informatico; Servizi finanziari; Servizio Acquedotto Idrico Integrato e Amministrativo; Servizio tecnico – manutentivo;
Servizio Ecologia - smaltimento rifiuti; Polizia Municipale.
Intanto la zona rossa non ha fermato la democrazia. Si svolgerà regolarmente domani alle ore 16 l’insediamento del Consiglio comunale appena eletto.
Così dopo il giuramento e le verifiche di legge si passerà all’elezione del presidente e del vice presidente dell’Assemblea consiliare.  

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 14/11/2020
Titolo FIRRARELLO: “DOBBIAMO PENSARE ALLA SALUTE. LA ZONA ROSSA ERA L’UNICA SOLUZIONE”
Testo
BRONTE – (14 novembre 2020) - Subito dopo la firma dell’ordinanza che istituisce a Bronte la Zona rossa, il sindaco Pino Firrarello ha affermato:
“Ho fatto di tutto per evitare che arrivassimo a questo.
La zona rossa è sempre un disagio per tutti: per i cittadini e per le attività economiche. Nonostante tutte le precauzioni che abbiamo adottato, a cominciare dalla sospensione delle lezioni ed ai continui tamponi, effettuati praticamente a tappeto, per continuare con la sospensione prima e l’organizzazione dopo del mercato ed ai continui appelli ai cittadini di indossare sempre la mascherina e mantenere il distanziamento, ci siamo ritrovati in una condizione difficile.
Noi abbiamo idea sulle modalità di diffusione del virus fra i cittadini, ma raccontarlo non serve a niente.
I numeri dicono che sono tanti i contagiati, ovvero 290, e tantissimi quelli isolamento 638. E cercare di invertire la curva dei contagi senza interventi drastici non è ipotizzabile. Ed allora tutti quanti avremo 10 giorni di quarantena.
Speriamo di poter dire il 25 novembre che Bronte ne è uscita indenne da tutti i punti di vista.
Non nascondo – continua - che gli ultimi giorni sono stati difficili. Abbiamo temuto tantissimo per la Casa di riposo e per le Case famiglia. Fortunatamente i gestori si sono distinti nell’affrontare l’emergenza. Adesso dobbiamo pensare alla salute di tutti e soprattutto al futuro. Permettetemi – continua – di ringraziare il presidente della Regione Nello Musumeci e l’assessore Ruggero Razza, ma anche al Commissario Covid, Pino Liberti, il direttore dei Distretto sanitario dott. Antonio Salanitri e dell’Ospedale Salvatore Pillera. Il loro lavoro assieme a quello del dott. Nuccio Mollica e di tutti gli operatori sanitari è stato e continua ad essere encomiabile. Ringrazio anche i medici di base.
So che alcuni di loro pur di assistere i pazienti hanno avuto poco tempo per pranzare e per dormire”.      
Poi il sindaco ha un pensiero per i suoi concittadini meno abbienti: “Come tutti sapere io mi sto curando dal covid. Sappiate che non tutti farmaci che mi sono stati prescritti li paga la mutua. Da un calcolo veloce mi sono reso conto che una coppia che vuole curarsi in pochi giorni riesce a spendere anche 100 euro. Adesso mi chiedo: come possono le famiglie meno abbienti sostenere questa spesa? Praticamente sommano disagio al dramma. A costoro dico che il Comune non li abbandonerà. Mi sono sentito telefonicamente con l’assessore regionale alla Famiglia, Antonio Scavone, che mi assicurato che la prossima settimana verrà assegnata ai Comuni la seconda trance di aiuti. Faremo di tutto per distribuirli nel più breve tempo possibile a chi ha realmente bisogno”. 

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 13/11/2020
Titolo OSPEDALE: FIRRARELLO CHIEDE ANESTESISTI
Testo
BRONTE – (13 novembre 2020) - “Manifesto il profondo rammarico dell'Amministrazione comunale nell'apprendere dell'ennesimo scippo perpetrato dall'Azienda ai danni dell’Ospedale di Bronte a seguito del trasferimento di un anestesista da Bronte a Biancavilla”.
Lo scrive il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, in una lettera inviata ai direttori generale ed amministrativo dell’Asp, oltre che al direttore del Distretto sanitario di Bronte.
“In mancanza – si legge nella lettera - di un immediato cambio di rotta con l’assegnazione del personale medico e paramedico necessario per garantire la continuità assistenziale e l’erogazione delle prestazioni minime indispensabili che garantiscano il diritto alla salute degli utenti del Presidio ospedaliero di Bronte, saranno adottate tutte le azioni necessarie, in tutte le sedi competenti, al fine di tutelare i diritti e gli interessi della collettività”.
Poi come se non bastasse oggi è girata voce dell’interruzione dei servizi di Chirurgia ed Ortopedia in Ospedale. Così il vice sindaco Antonio Leanza e l’assessore Angelica Prestianni hanno subito chiesto ed ottenuto di essere ricevuti all’Asp per incontrare sia il direttore generale Maurizio Lanza, sia gli altri direttori aziendali: “Fortunatamente non era così. – ci dicono entrambi alla fine di diversi incontri all’Asp – Nessuna interruzione della Chirurgia o dell’Ortopedia”.
“Una circolare – spiega l’assessore Prestianni – prevede il riordino di diversi servizi alla luce dell’emergenza covid, ma il direttore generale ci ha assicurato che non riguarderanno l’ospedale di Bronte. La Chirurgia continuerà ad effettuare gli interventi di urgenza. Saranno solo rinviati gli interventi programmati, ma questo, in un momento difficile come quello che stiamo vivendo, è comprensibile. Durante un intervento chirurgico il rischio dell’insorgenza di complicazioni è sempre possibile. E se sono tali da richiedere un trasferimento in un reparto di Rianimazione ci sarebbero problemi, perché questi sono occupati dai pazienti covid. Meglio quindi rinviare tutto ciò che è possibile a momenti più tranquilli. Ma in caso di emergenza le porte della Chirurgia sono aperte”.
Intanto buone notizie arrivano sul fronte della raccolta della raccolta dei rifiuti alle famiglie con pazienti covid: “Abbiamo saputo dall’Asp – afferma Antonio Leanza - che proprio domani verranno espletate le gare per il conferimento del servizio. Il problema quindi che ha preoccupato tutti a presto quindi dovrebbe essere risolto”. 
     
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 10/11/2020
Titolo SUL TAVOLO DELLA REGIONE LA PROPOSTA DI DICHIARARE BRONTE ZONA ROSSA
Testo
BRONTE – (10 novembre 2020) - Visto l’escalation di casi covid era nell’aria. Sul tavolo del presidente della Regione, Nello Musumeci, si trova la richiesta di far diventare Bronte zona rossa. A proporre il decreto sono stati il Dipartimento per la prevenzione e l’Asp 3 di Catania alla luce della repentina risalita della curva epidemiologica nella citta del pistacchio.
Ne da notizia il vice sindaco Antonio Leanza che, in video conferenza ha partecipato, ad un vertice con i sindaci dei Comuni della Provincia, il commissario Civid, Giuseppe Liberti e l’assessore regionale Ruggero Razza.   
“In occasione di questo vertice – afferma il vice sindaco - alla luce dell’aumento dei casi che non ha risparmiato neanche il nostro sindaco, abbiamo descritto i provvedimenti adottati che ci hanno visto, fra le altre cose, sospendere le lezioni scolastiche e far processare i tamponi agli studenti. All’Asp ed all’assessore Razza però abbiamo anche chiesto di effettuare uno screening in tutta la popolazione, non solo in quella scolastica, per tentare di isolare il virus che ricordo a Bronte si è incuneato anche nella Casa di Riposo. Infine abbiamo posto il problema dei rifiuti da ritirare nell’abitazione di coloro che sono risultati positivi. Un problema generale che rischia di esplodere da un momento all’altro. Ed è stato durante questo vertice - spiega - che sono stato informato della richiesta di zona rossa. So – continua Leanza - che sabato scorso Firrarello con Razza hanno a lungo parlato al telefono. Se questa soluzione può salvare vite umane e tutelare la salute dei cittadini l’Amministrazione comunale la condivide”.
Ed il sindaco da casa, dove sta trascorrendo la quarantena invita i suoi concittadini al rispetto delle norme anticovid: “Ad oggi sono 198 casi i casi positivi, di cui uno ricoverato in ospedale e gli altri con sintomi lievi.
È un dato destinato a crescere, considerata l’attività di screening a tappeto che stiamo portando avanti attraverso le postazioni Drive-In. Sono, invece, 10 i concittadini guariti, ma riteniamo che nel brevissimo periodo anche questo sia un dato che crescerà in maniera importante.
Valutiamo comunque con le Autorità Regionali e Sanitarie, ogni possibile evenienza.
L’Amministrazione, le Autorità competenti, le Forze dell’Ordine, le Associazioni e soprattutto tantissimi Brontesi stanno cooperando affinché il contagio venga contenuto: chiedo ad ognuno di noi di essere responsabile e vigilare sul rispetto delle regole”.     

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 09/11/2020
Titolo PINO FIRRARELLO CONTAGIATO DAL COVID
Testo
BRONTE – (9 novembre 2020) - “Sono stato colpito, ma non affondato”.
Ci risponde cosi il sindaco di Bronte Pino Firrarello. Lo abbiamo raggiunto telefonicamente dopo la notizia della sua positività al covid 19.
Firrarello, da casa sua, dove sta vivendo la quarantena, si mostra tranquillo, come se volesse esorcizzare gli effetti di un virus che nella maggior parte dei casi si mostra come una normale influenza, ma che può far soffrire.
“Sabato avevo fatto il tampone. – ci dice – Ma l’esito era stato negativo. Poi domenica sera una leggera febbricola ha destato qualche allarme. Nulla di grave per carità, ma ho preferito ripetere il tampone che purtroppo questa volta, ahimè, è risultato positivo. Sto bene – conferma – ma per precauzione ho iniziato ugualmente le cure. Devo ovviamente usare la cautela del caso, ma vedrete che finirà tutto in una settimana”.
Di annullare gli appuntamenti, come di riposto assoluto però non se ne parla proprio: “C’è il telefono. – risponde – Ci sono i computer. Ieri è stata nominata la Giunta cui auguro buon lavoro. C’è tanto lavoro da fare. Non sarà certo una piccola febbre a piegarmi”.
E così in casa il sindaco si è fatto sistemare una postazione di lavoro e per tutto il giorno ha telefonato a dirigenti e collaboratori. Per noi è stato difficile anche trovare la linea libera.
“Non sono poi tanto diverso dalle 50 milioni di persone del mondo e dai tanti brontesi che dall’inizio della pandemia sono stati contagiati. Io ho fatto il possibile per usare prudenza e credo di aver rispettato tutti i suggerimenti per contenere il contagio. Certo però che ho incontrato diverse persone. Un sindaco non può certo esimersi dal farlo”.
Ed anche per questo è partito il tracciamento dei contatti. La buona notizia però è che i componenti del suo staff in Comune, sottoposti tutti a tampone rapido, sono risultati negativi.
“Meno male – aggiunge Firrarello – mi sarebbe dispiaciuto tanto. Sono costantemente in contatto con il Comune. Esaminiamo la situazione covid e se il caso non mancherà il mio apporto nelle decisioni da assumere”.
E ieri è stato lo stesso Firrarello ad annunciare la sua positività attraverso un video sui social. Ad introdurlo è stato il nipote Carlo Castiglione, oggi consigliere comunale.
“Ha già richiesto la firma digitale. – spiega Carlo Castiglione – continuerà a svolgere egregiamente il mandato da sindaco”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 09/11/2020
Titolo BRONTE: NOMINATA LA GIUNTA
Testo
BRONTE – (9 novembre 2020) - La notizia della positività del sindaco Pino Firrarello ha rischiato di fermare tutto, ma lo stesso primo cittadino ha voluto che non si perdesse tempo ed allora ieri sera, alla presenza del segretario comunale il dott. Giuseppe Bartorilla, sono stati nominati gli assessori.
Il vice sindaco, il dott. Antonio Leanza (47 anni), era già stato nominato, rimaneva soltanto il resto della Giunta oggi composta anche dai già designati avv. Roberto Landro (50 anni) e dal dott. Marco Samperi (32 anni), cui si aggiungono la ragioniera Alessia Capace (39 anni) e la dottoressa Angelica Prestianni (53 anni).  
Affidate anche le deleghe.
Il dott. Leanza si occuperà di Bilancio, Tributi, Pianificazione Finanziaria, Ciclo rifiuti, Trasparenza, Legalità, Rapporti con i sindacati, Polizia locale e Viabilità.
L’avvocato Landro di Programmazione e Pianificazione Urbanistica, Sviluppo Economico, Fondi Europei, Lavori Pubblici, Servizio idrico integrato, Energia e Fonti Rinnovabili e Rapporti con Enti.
La dott.ssa Prestianni di Diritto alla salute, Emergenze Covid, Digitalizzazione, Smart City, Autoparco,  Demanio, Patrimonio e Provveditorato, Servizi Cimiteriali, Fiere e Mercati, Arte e Creatività.
La ragioniera Capace di Attività produttive, Agricoltura- Artigianato, Lavoro, Politiche culturali, Istruzione, Protezione civile, Risorse umane, Benessere e Qualità della vita, Pari Opportunità e Diritti Civili.
Infine il dott. Samperi si occuperà di Politiche giovanili, Manutenzione Verde Pubblico, Decoro urbano, Sport, Turismo, Sviluppo sostenibile, Patrimonio Storico e Culturale (Castello Nelson - Pinacoteca - Biblioteca Borbonica - Collegio Capizzi).
“Sono davvero felice – ha affermato il sindaco Pino Firrarello - di poter presentare alla cittadinanza la mia nuova Giunta. Ringrazio tutti per essersi messi a disposizione del paese con senso del dovere e responsabilità.
È una bella squadra, composta da donne e uomini capaci, rappresentativi di una comunità meravigliosa: Bronte”.
Intanto vista l’emergenza covid e la positività dello stesso sindaco da oggi e per 3 giorni gli Uffici del Comune chiudono per un’accurata sanificazione dei locali. Poi venerdì tutti i dipendenti saranno sottoposti a tampone. Solo chi risulterà negativo potrà tornare in Comune.   

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 09/11/2020
Titolo AGGIUDICATI I LAVORI DEL II LOTTO DELLA SS 284
Testo
BRONTE – (9 novembre 2020) - Un’impresa romana realizzerà il secondo lotto della Ss 284 fra Bronte ed Adrano.
Si tratta dell’impresa Donati Spa, nata nel 1978. Ha già realizzato diverse strade importanti fra cui pure un tratto della Salerno Reggio Calabria.
A comunicarlo è stata l’Anas, annunciando che ieri “sulla Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato l'esito della gara d’appalto per i lavori di ammodernamento e sistemazione della strada statale 284 “Occidentale Etnea” dal km 26,000 al km 30,000, tra i comuni di Adrano e Bronte”.
Gli interventi prevedono un investimento complessivo di 66 milioni di euro di cui oltre 45 per lavori a base d’appalto, finanziati tramite Accordo di Programma Quadro rafforzato con la Regione Siciliana, Piano di Azione e Coesione, e tramite risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (ex Fas). 
Adesso la Donati S.p.A. dovrà portare a termine i lavori entro 710 giorni dalla data di consegna che immaginiamo avverrà al più presto.
E la notizia è stata accolta con grande piacere a Bronte ed in tutto il versante nord dell’Etna. Il territorio, infatti, da tempo aspettava questo momento e negli ultimi anni, a seguito di palesi ritardi, tante sono state le manifestazioni di protesta da parte delle forze politiche e sindacali.
Sono 18 anni che, infatti, i tanti pendolari, ma anche le imprese che potrebbero essere avvantaggiate da una viabilità migliore, attendono l’inizio di questi lavori. Esattamente da quel lontano 2002, quando l’allora ministro Lunardi, inserì nel piano triennale delle opere pubbliche la realizzazione dei due tratti esterni del tratto Bronte - Adrano della Ss 284.
E la notizia ha reso un po più felice anche la giornata del sindaco di Bronte, Pino Firrarello, che proprio ieri ha saputo di essere positivo al covid. Così al telefono ci ha raccontato tutta la sua soddisfazione, anche se nutre qualche dubbio sul fatto che siano solo 18 gli anni di attesa per questa strada.
“E si. – esordisce – Ricordo quando una folta delegazione di giovani amministratori locali furono ricevuti a Roma dall’allora Ministro dei Lavori Pubblici, Nino Gullotti, per discutere dell’ammodernamento del tratto Adrano-Bronte della Strada Statale 284. Io ero fra loro e ricordo benissimo come l’Anas decise di dividere gli interventi in 4 lotti. Ma era il 1972. Vi rendete conto di quanti anni sono trascorsi da allora? Bene, - continua - il tratto centrale fu realizzato, il primo lotto che parte da Bronte, dopo averlo fatto finanziare dal Cipe, l’ho inaugurato io nel 2013 ed oggi assisto all’aggiudicazione del secondo lotto. Vi dico con chiarezza che quella della Ss 284 è la vicenda più assurda per cui io abbia mai lavorato: per 17 chilometri di strada abbiamo aspettato quasi 50 anni, 15 ministri, 10 dirigenti Anas, 7 appuntamenti al Cipe ed una miriade di incontri tra commissioni ed aule di qualsiasi genere di Parlamento. Non capirò mai perché Di Pietro da ministro revocò il primo finanziamento.
Oggi però è il momento della festa – aggiunge – Per questo ringrazio il presidente Musumeci e l’assessore Falcone. Senza di loro sono certo che saremmo stati costretti ad aspettare ancora. Resta comunque la vivissima preoccupazione di un sud sempre più sud e di un nord sempre più ricco di infrastrutture ed economia. La politica sta commettendo un grave errore perchè comunque l’Italia ha bisogno anche dei 18 milioni di cittadini che vivono al sud”.   
      
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 08/11/2020
Titolo BRONTE PIANGE IL PRIMO MORTO CONTAGIATO DAL COVID E CHIUDE LE SCUOLE ELEMENTARI E MEDIE
Testo
BRONTE – (8 novembre 2020) - Piange il primo morto contagiato dal covid la Citta del pistacchio. Si tratta di un uomo di 81 anni. A darne notizia è stato il sindaco Pino Firrarello: “Purtroppo – afferma – era già molto ammalato e dopo essere risultato positivo al tampone è stato colto da un arresto cardiaco. Rivolgo le mie più sentite condoglianze alla famiglia e mi auguro che possa trovare un pò di pace e serenità”.
E ieri sul fronte covid la giornata è stata difficile. Così in serata è stata presa la decisione di sospendere le attività nelle scuole elementari e medie. 
“Nella serata di ieri, - afferma Firrarello - è arrivata la comunicazione ufficiale dell’ufficio Covid-Scuola, autorità sanitaria che monitora il contagio nelle scuole, che ci aggiornava sulla positività di alcuni soggetti tra il corpo studentesco ed i docenti. Ho chiamato immediatamente tutti i responsabili sanitari, chiedendo che le fossero presi immediatamente provvedimenti.
Il Commissario Covid, Giuseppe Liberti, che ringrazio per la tempestività, ha proposto la sospensione delle attività didattiche in presenza per il II Circolo e le Scuole Medie. Sulla scorta di quanto rilevato e disposto dall’ASP, in via precauzionale ho ordinato la chiusura anche del I Circolo, oltre che delle citate scuole”.
Non solo sospensione delle attività però. Parte uno screening generale. 
“Ho dato dunque disposizione – infatti conferma il sindaco - che dalla prossima settimana vengano effettuati tamponi a tappeto sulla cittadinanza, partendo dai bambini delle scuole”.
Poi Firrarello pensando alle difficoltà derivanti dalla didattica a distanza per questa categoria di studenti afferma: “Non è un giorno felice, nessuno esulti per la chiusura delle scuole: i bambini ed i ragazzi stiano a casa e facciano lezione”.
In tanti però si chiedono quanti siano realmente il numero dei contagiati in paese: “Non sarebbe corretto da parte dell’Amministrazione fornire un numero inesatto di contagiati, che non tenga conto dei molti guariti non ancora eliminati dall’elenco dell’Asp che oggi ci segnala 140 positivi, di cui molti asintomatici e 2 Ospedalizzati, a cui andranno sicuramente sommati gli ultimi risultati positivi dagli screening nelle scuole e sottratto, per l’appunto, il numero dei guariti”.
Ma se il numero dei contagiati dovesse aumentare il sindaco non esclude nulla: “Siamo – infatti conclude - in contatto costante con la Giunta ed i Dipartimenti Regionali, l’Usca e l’Asp, circa i provvedimenti da attuare per contenere la gestione cittadina del contagio. Siamo pronti ad ogni evenienza, anche a chiedere la disposizione di una “zona rossa” se i contagi dovessero aumentare”.
Infine un appello ai suoi concittadini: “Vi chiedo di essere ligi e rispettosi di ogni regola. Amministrare – conclude - non è come scrivere sui social network: ci sono regole, procedure e responsabilità. Ognuno di noi – conclude - faccia la propria parte”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 05/11/2020
Titolo IN ESTATE SI TORNA AL CASTELLO NELSON
Testo
BRONTE – (5 novembre 2020) – In estate il Castello Nelson potrà tornare ai fasti di un tempo, pronto per essere, completamente ristrutturato, visitato dai turisti. Inoltre la prossima settimana potrebbe essere quella giusta per riprendere l’iter burocratico della bretella di collegamento fra la zona artigianale e la Ss 284.
Questi i principali risultati ottenuti dal sindaco di Bronte Pino Firrarello nella seconda missione in 20 giorni a Palermo dall’assessore Marco Falcone.
In carpetta sempre i documenti di 4 opere pubbliche che l’Amministrazione comunale ritiene prioritari. Oltre al castello ed alla bretella all’ordine del giorno, infatti, anche la Chiesa del Rosario e i lavori di completamento dei 64 alloggi a canone sostenibile.
Per questo Firrarello, ieri di buon mattino, si è recato a Palermo insieme con l’assessore designato Roberto Landro ed il responsabile dell’Ufficio tecnico del Comune, ing. Salvatore Caudullo.
“E’ stata una giornata estremamente positiva. - afferma Firrarello alla fine dell’incontro – Il prof. Cascone, cui abbiamo affidato il compito di validare il progetto della Bretella di collegamento, ha già ottenuto l’ok da parte dell’assessorato su alcune linee e la prossima settimana consegnerà l’elaborato. Questo permetterà alla Regione di riprendere l’iter con energia. Di fatto – continua – è come se stessimo ripresentando un progetto che risale al 2011, quando ministro era Fitto. Poi diverse vicissitudini ci hanno negato questa strada che adesso puntiamo a realizzare”.
E questa strada, importantissima anche ai fini di una maggiore efficienza del piano di Protezione civile, altro non è che una nuova tangenziale che libererà l’abitato da traffico e smog, con benefici in termini di qualità della vita.
“Buone notizie anche per il Castello Nelson – aggiunge Firrarello – dopo i dissensi fra le imprese che compongono l’Ati aggiudicataria dei lavori, una ditta che loro stessi hanno individuato è disposta a completare i lavori.
I problemi burocratici con la Regione sono stati risolti e di conseguenza a maggio potremo restituire il Castello ai turisti”.
Notizie positive anche per i 64 alloggi a canone sostenibile con la ripresa del dialogo fra l’Amministrazione comunale e l’impresa, mentre per rinfrescare gli stucchi ed i decori della Chiesa del Rosario sarà necessario l’emissione di un nuovo decreto da parte della Regione: “I fondi del ribasso d’asta purtroppo – afferma Firrarello - non sono più utilizzabili. Noi però non perdiamo le speranze. Puntiamo a rivedere il vecchio progetto realizzato dalla Soprintendenza di Catania. Lo trasmetteremo aggiornato alla Regione e nulla di strano che il prossimo anno potremmo avere un nuovo decreto di finanziamento”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 02/11/2020
Titolo LUTTO CITTADINO E BANDIERE A MEZZ’ASTA PER LA MORTE DI MATTEO E FABIANA
Testo
BRONTE – (2 novembre 2020) – Si svolgeranno mercoledì 4 novembre, alle ore 12,00, in piazza Vincenzo Saitta i funerali dei giovani  Matteo Pappalardo e Fabiana Basile strappati alla vita da un terribile incidente stradale.
In occasione delle esequie il sindaco, Pino Firrarello, ha proclamato il lutto cittadino ed a Palazzo di Città saranno poste le bandiere a mezz’asta.
“Con lo strazio nel cuore – ha affermato il sindaco Firrarello – ho comunicato alla Città la scomparsa di due giovani concittadini, che stanotte hanno perso la vita in un tragico incidente.
Bronte piange due ragazzi meravigliosi, di cui conoscevamo la gioia, la spensieratezza, l’amabilità e l’immancabile sorriso della gioventù, sempre acceso tra le labbra.  
A nome di tutto il paese, mi stringo attorno al dolore dei cari, a cui va il nostro pensiero più affettuoso”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 30/10/2020
Titolo COVID: SI SANIFICANO GLI EDIFICI SCOLASTICI
Testo
BRONTE – (30 ottobre 2020) – Niente lezioni a Bronte la prossima settimana nelle scuole materne, elementari e medie.
Il sindaco, Pino Firrarello, insieme con i dirigenti scolastici, ha deciso di far effettuare una sanificazione in tutti gli istituti scolastici. I sindaci non hanno potere di chiudere le scuole a causa del covid, ma possono, come in questo caso, intervenire se c’è bisogno di effettuare una sanificazione degli ambienti.
“Temiamo ci possano essere casi covid fra gli studenti. - afferma il sindaco – Infatti l’autista di un bus scolastico è risultato positivo. Per questo ieri ho riunito i dirigenti scolastici per verificare quali iniziative intraprendere. Alla fine abbiamo insieme deciso di provvedere ad un’approfondita sanificazione di tutte le aule e degli ambianti di lavoro nelle scuole e di chiedere all’Asp di effettuare i tamponi all’intera popolazione scolastica.
Solo così – conclude – potremo tentare di arginare il contagio ed avere chiaro il numero dei contagiati”.
E l’operazione sanificazione parte lunedì, quando ovviamente le scuole saranno chiuse, ed avrà la durata di 5 giorni.
Intanto il numero dei contagi fortunatamente rispetto a ieri è rimasto sostanzialmente invariato. Se giovedì erano 70 oggi sono 71. Nonostante ciò il sindaco ha dato mandato agli uffici di prepararsi per essere pronti nella malaugurata ipotesi che i casi dovessero aumentare.
Per questo è stata effettuata una riunione con diverse associazioni, cui è stata chiesta la disponibilità a svolgere attività di volontariato nel caso in cui, a causa del covid, ci fossero famiglie bisognose di assistenza o di viveri.
“Dopo il vertice con i medici – infatti ha spiegato Firrarello – ho incontrato i rappresentanti delle associazioni di volontariato di Bronte. Non tutte, purtroppo, per ragioni organizzative. Ma fra quelle intervenute, e sono certo che altre si uniranno al gruppo, ho raccolto grande sensibilità ed impegno a contribuire ad aiutare chi si potrebbe trovare in difficoltà. Sono contento della risposta delle associazioni che ringrazio.  Hanno dimostrato grande sensibilità ed altruismo in un momento difficile e di grande timore per tutti”.
Poi continua: “La situazione è in continua evoluzione. Nonostante le belle pagine di civiltà, come l’ottima riuscita del mercato del giovedì, dobbiamo anche prepararci ad una possibile chiusura totale. Ci prepariamo anche alla peggiore ipotesi, dunque, costituendo innanzitutto un team di gestione della crisi di cui faranno parte le associazioni, medici, psicologi, che saranno a disposizione dei nostri concittadini a prescindere dall’eventuale lockdown”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 29/10/2020
Titolo ASCOLTATI I MEDICI SU COME ARGINARE I CONTAGI COVID
Testo
BRONTE – (29 ottobre 2020) – Tanti i consigli e le precauzioni da adottare per cercare di evitare il contagio del covid 19.
A suggerli sono stati i medici famiglia di Bronte, insieme a quelli ospedalieri, al sindaco della Città del pistacchio, Pino Firrarello.
Il primo cittadino, infatti, alla luce dell’aumento dei contagi passato in pochi giorni da 35 a 70, cui si aggiungono le 203 persone attualmente in isolamento, ha convocato un vertice con i medici chiedendo loro quali suggerimenti adottare e consigliare alla popolazione per arginare il contagio.
“Nonostante le precauzioni, – ha affermato il sindaco in apertura – il virus sembra inarrestabile al punto che la situazione rischia di diventare ingestibile. I medici sono la frontiera di questo fenomeno. A voi chiedo, al di là dei provvedimenti adottati a livello regionale e nazionale, se ci sono altre indicazioni da fornire o provvedimenti da adottare per tutelare la salute pubblica”.
Ed i medici hanno subito risposto all’appello, descrivendo i fenomeni della pandemia da diverse sfaccettature.
Per alcuni, solo un nuovo lockdown potrebbe arginare l’avanzare del virus, perché questo “si nutre di socialità”.
Per altri i provvedimenti necessari sono senza dubbio la “chiusura delle scuole, del mercato e del cimitero”, perché se è vero che dentro le aule scolastiche è impossibile il contagio, genitori e studenti assembrati all’uscita degli istituti rendono vano il proficuo lavoro dei presidi.
Per i medici poi non va dimenticata la convivialità familiare e soprattutto il contagio che può avvenire con maggiore facilità nei luoghi chiusi. Per questo alla popolazione bisognerebbe raccomandare oltre che lavarsi le mani, indossare la mascherina e mantenere distanziamento, anche di areare bene i locali, anche quelli di casa, almeno 5 minuti ogni mezz’ora.
Affrontato anche il problema di chi è solo, con il sindaco che ha attivato in proposito il servizio di solidarietà sociale e la rete che bisogna rafforzare fra medicina ospedaliera e del territorio.
Intanto una buona notizia. Ieri il protocollo che il Comune ha adottato per contingentare gli ingressi al mercato ha funzionato. Tutti con la mascherina, mercanti compreso, hanno rispettando le regole senza creare assembramenti.
Un esempio di come la società, se ben informata, riesce a rispettare le regole.     
                     
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 24/10/2020
Titolo FCE SI GUARDA ALLA SICUREZZA ED ALLO SVILUPPO
Testo
BRONTE – (24 ottobre 2020) – Sicurezza e sviluppo. Sicurezza per garantire trasporti nel rispetto delle norme anticovid, sia sui bus sia sui treni, in questo difficile momento, mentre sviluppo per ipotizzare la possibilità di ammodernare anche la tratta Adrano Randazzo della linea ferrata.
Questi i temi trattati durante un vertice tenuto a Bronte fra il sindaco Pino Firrarello e la Ferrovia Circumetnea.
Presenti all’incontro il direttore delle Fce, ing. Salvatore Fiore insieme con Franco Scarpignato.
Sulla sicurezza Firrarello, ancor prima dell’ordinanza di Musumeci che ha istituito la didattica a distanza e ridotto il numero dei passeggeri sui bus, ha ritenuto opportuno assicurarsi che studenti e normai utenti viaggiassero in condizione di sicurezza, con la Fce che ha assicurato l’utilizzo di tutti i mezzi ed il personale disponibile per aumentare i posti. La discussione però è diventata interessante quando è stato affrontato l’argomento dell’ammodernamento della Ferrovia.
“Oggi – ha affermato il sindaco – la mobilità rappresenta un elemento fondamentale per lo sviluppo economico. Impresa in generale e turismo sono possibili solo se i territori sono ben collegati ed oggi la ferrovia può rappresentare un vettore importante. Così com’è strutturata oggi però la ferrovia Circumetnea serve a poco. È giusto pensare a treni confortevoli e veloci con partenze ravvicinate”.
Discorso che l’ing. Fiore ha subito condiviso. La Fce, infatti, ha un progetto di massima che vede l’ammodernamento della linea ferrata fino a Randazzo, linea che diventa turistica fino a Riposto. Il progetto sarebbe nato con l’intento di collegare con il treno il porto di Riposto con l’Etna e tutti i paesi della cintura nord occidentale dell’Etna con l’aeroporto. Per realizzare tutto lo scoglio non sarebbero neanche i fondi, pensando anche al Recovery fund.
“Una visione di sviluppo dell’intera area che questo territorio non può perdere. - ha affermato Firrarello – Mi farò promotore di incontri con i sindaci del territorio per creare quelle necessarie sinergie. L’Etna ha bisogno di una ferrovia, moderna e veloce che risponda realmente alle esigenze di sviluppo”.              
     
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 24/10/2020
Titolo SONO 35 I CONTAGIATI DA COVID 19
Testo
BRONTE – (24 ottobre 2020) – Intanto i contagi salgono pure a Bronte. L’Usca ne ha accertati 35. Sono 10 in più rispetto a 2 giorni fa.
“Apprendiamo dall'ultima rilevazione dell'ASP che i concittadini contagiati sono 35. – afferma il sindaco Pino Firrarello - Come preventivato, dal lavoro di mappatura massiva dei contagi sul territorio emergono quotidianamente nuove positività al Covid-19. Temiamo dunque che nei prossimi giorni il numero di contagi continuerà a crescere.
Nonostante ciò siamo fiduciosi che le misure di contenimento adottate dall'amministrazione e dalle autorità competenti, possano contenere nel breve periodo i contagi e minimizzare i rischi nel lungo periodo.
I fatti di Roma e Napoli di ieri dimostrano la mancata consapevolezza da parte di molti della gravità della pandemia.
Ringrazio i miei concittadini, invece, per aver aderito all’appello di cautela e prevenzione, e le istituzioni sanitarie e scolastiche per il supporto: all'espandersi del virus sul territorio nazionale rispondiamo uniti, consapevoli che non sarà una passeggiata, ma fiduciosi per il futuro”.
     
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 23/10/2020
Titolo VIA UMBERTO ISOLA PEDONALE NEI WEEK END
Testo
BRONTE – (23 ottobre 2020) – Il tratto più frequentato della via Umberto di Bronte nei week end la sera si trasformerà in isola pedonale.
Lo ha deciso il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, intenzionato a regolamentare la viabilità nella strada principale di Bronte sia per consentire il passeggio e la fruizione del patrimonio storico e culturale, sia per evitare sosta selvaggia ed eccessivo transito dei veicoli.
Per questo il sindaco ha organizzato un incontro dove, assieme al vice sindaco Antonio Leanza, all’assessore designato Marco Samperi ed a diversi consiglieri comunali ha incontro un gruppo di commercianti del Corso Umberto.
La proposta del sindaco è stata chiara: “Bisogna evitare – ha affermato - che via Umberto diventi teatro di sosta selvaggia o permanente. Si dovrà posteggiare solo negli spazi riservati ed esclusivamente il tempo di fare la spesa. Inoltre è mia intenzione far sì che da subito il sabato e la domenica, da piazza Rosario a piazza Spedalieri, diventi isola pedonale dalle ore 17 fino alle ore 20”.
E si sa ai commercianti le isole pedonali piacciono poco. Temono che la gente preferisca altri luoghi del commercio. Per questo motivo, se da una parte hanno accettato la decisione, dall’altra hanno chiesto di interrompere l’isola pedonale nel mese di dicembre, quando avvicinandosi il Natale le attività commerciali sono particolarmente intense. Ed il sindaco ha accettato: “Già da domani sera – conclude infatti Firrarello - via Umberto la sera sarà isola pedonale. Interromperemo il provvedimento a Natale, per consentire ai commercianti di lavorare con serenità.  Dopo le feste però il provvedimento diventerà definitivo”.     

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 23/10/2020
Titolo IL DOTT. ANTONIO LEANZA E’ UFFICIALMENTE IL VICE SINDACO DI BRONTE
Testo
BRONTE – (23 ottobre 2020) – In verità, da assessore designato è al lavoro da settimane, adesso il dott. Antonio Leanza è stato proclamato ufficialmente vice sindaco di Bronte. 
Il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, ha firmato il decreto e Leanza ha giurato davanti al segretario comunale, dott. Giuseppe Bartorilla. Presenti, oltre a tanti amici, il sindaco, il consigliere comunale Valentina Saporito, il neo segretario locale della Uil Salvatore Pizzuto e la segretaria generale della Uil di Catania, Enza Meli che ha dichiarato: “Con la nomina di Antonio Leanza a vicesindaco siamo già di fronte a una prima, significativa, attuazione del programma da parte di Pino Firrarello, perché così si mantengono gli impegni con i cittadini sul patto tra generazioni come strada maestra per la rinascita di Bronte. Sono tutti impegnati in questo progetto, a prescindere dall’età. Contano solo la buona volontà, la passione civica e la competenza che Antonio Leanza ha ampiamente dimostrato di possedere. Altro impegno mantenuto, la riproposizione di un’alleanza di valori e idee che ha fatto crescere e svettare Bronte quando Pino Firrarello e Turi Leanza, padre di Antonio, socialisti e democristiani, furono capaci di fronteggiarsi lealmente in competizione elettorale e collaborare costruttivamente in sede amministrativa, mettendo al primo posto il bene comune. Il noi, prima dell’io!”.
“Ringrazio – ha affermato il neo vice sindaco - per la fiducia accordatami da parte del sindaco Firrarello, che non ha aspettato la costituzione integrale della giunta per nominarmi. Credo che sia una grande opportunità poter lavorare a fianco ad una persona che, come ho ripetuto in campagna elettorale, è la massima garanzia ed espressione di esperienza amministrativa in grado di mettere Bronte in percorso virtuoso di crescita e sviluppo. L’obiettivo è quello di porre le condizioni per creare lavoro stabile a Bronte e il mio impegno andrà in questa direzione.  Per me è anche motivo di orgoglio ed onore servire il paese alla quale mio padre ha dedicato tutta la sua vita e ricoprire lo stesso ruolo dal quale iniziò la sua lunga esperienza di amministratore. Ringrazio tutti gli amici e compagni che mi sono e mi staranno accanto che oggi mi hanno pure fatto emozionare donandomi un mazzo di garofano rossi. Il garofano rosso è un simbolo del lavoro, della libertà e della giustizia sociale.  Auguro a Bronte di crescere con questi valori e, simbolicamente, dono oggi un garofano rosso a tutti i cittadini brontesi”.
Al neo vice sindaco, gli auguri di buon lavoro da parte del sindaco Pino Firrarello.   
     
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 22/10/2020
Titolo BRONTE I CASI COVID SALGONO A 25
Testo
BRONTE – (22 ottobre 2020) – Inesorabile anche a Bronte. Salgono i casi covid nella Città del Pistacchio. L’Usca ha accertato la positività di 25 persone, 10 in più rispetto all’ultima rilevazione. Sale anche il numero delle persone in isolamento che passano da 97 a 121.
I dati, per una cittadina di circa 20 mila abitanti, non sono certo ancora preoccupanti, ma se il trend dovesse essere sempre in aumento bisognerà intervenire.
Per questo il sindaco Pino Firrarello ci dice: “La buona notizia è che nessuno fra i 25 contagiati si trova in gravi condizioni. Certo però registriamo un aumento dei casi e non è certo una cosa bella. Per adesso continuiamo a tenere alta l’attenzione e gestire il rischio. I cittadini però sappiano che se il contagio dovesse propagarsi ancora, saremo costretti a prendere provvedimenti anche impopolari ma che ci aiuteranno a salvare la popolazione dal covid.
La salute pubblica – conclude - a mio avviso è più importante di tutto”.
Poi il sindaco ha ancora una volta un pensiero per la vicina Randazzo dichiarata zona rossa: “A Randazzo c’è stata la prima vittima del covid. – afferma particolarmente affranto - A nome della comunità brontese, rivolgo le nostre più sentite condoglianze alla famiglia del paziente che purtroppo non è più con noi. Bronte è vicino a Randazzo ed ai randazzesi che in questo momento vivono momenti difficili”.
Intanto nel Palazzo municipale sono entrate in vigore alcune regole di comportamento. Sono stati istituiti percorsi di ingresso ed uscita. Chi viene in Comune troverà personale impegnato a misurare la temperatura e dovrà però sottoscrivere un’autocertificazione dove dichiara di non essere positivo al covid 19. Inoltre è stata programmata la sanificazione degli uffici.
“Sono - conclude il sindaco – regole basilari per tentare di contenere questo terribile virus. Io non posso che ribadire ai miei concittadini l’importanza di indossare sempre la mascherina, di mantenere il distanziamento e di disinfettarsi sempre le mani. Per adesso sono le uniche armi che conosciamo per salvarci dal contagio e sono le uniche armi che possono evitare quei provvedimenti restrittivi che speriamo di non dover più rivivere. Rendiamoci conto però – conclude – che molto dipende da noi”.      
    
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 22/10/2020
Titolo PARTE DA BRONTE IL MUSEO DIFFUSO DEL GAGINI
Testo
BRONTE – (22 ottobre 2020) – Tre diocesi, tante opere d’arte ed ecco che la Soprintendenza ai Beni culturali di Catania fa nascere il museo diffuso siciliano. Le diocesi sono quelle Catania, Acireale e Caltagirone, le opere sono quelle di scolpite nel rinascimento dai Gagini.
Si è svolta a Bronte, nel Santuario dell’Annunziata, infatti, la prima di 6 conferenze che daranno vita al museo diffuso delle opere dei Gagini che a Bronte ha regalato una bellissima Annunciazione, recentemente restaurata.
Alla conferenza, ospiti di padre Nunzio Capizzi rettore del Santuario, hanno partecipato il sindaco di Bronte, Pino Firrarello e la professoressa Rosalba Panvini soprintendente ai Beni culturali di Catania. Con loro la dott.ssa Carmela Cappa della Soprintendenza, l’arch. Luigi Longhitano direttore del restauro del gruppo marmoreo dell’Annunziata di Bronte e la restauratrice Maria Scalisi.  
“E’ un momento importante – ha affermato la prof. Panvini - perché i Gagini segnano il rinascimento italiano. Domenico, Antonino ed Antonello hanno lasciato tantissime tracce nelle chiese della Sicilia. Fino a Caltabellotta troviamo una bellissima Madonna con il Bambino. E con questo progetto finanziato dall’Assessorato regionale dei Beni culturali cerchiamo di far conoscere i Gagini. All’inizio avevamo pensato ad una mostra, ma le opere sono intrasportabili, allora abbiamo ideato il museo diffuso che ha il vantaggio di avvicinare le comunità alla storia di questi illustri artisti del rinascimento”.
“Il restauro della nostra Madonna Annunziata – ha affermato il sindaco Firrarello - da inizio ad un processo positivo di valorizzazione delle risorse del nostro territorio. Far conoscere l’arte educa alla bellezza, processo essenziale affinché la persona umana diventi partecipe nella realizzazione di cose belle. Ringrazio tutti per aver promosso questa iniziativa e per aver dato lustro alla nostra Madonna Annunziata che il Gagini ha scolpito con tanta passione”.
Interessanti gli interventi dell’architetto Longhitano e delle dottoresse Cappa e Scalisi che hanno evidenziato come oltre al restauro della Madonna sia stata data luce all’arco nell’altare del Santuario, con le sculture del vecchio e del nuovo testamento fino all’Annunciazione.        
  
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 21/10/2020
Titolo FIRRARELLO AI SUOI CONCITTADINI: “ANDATE PRIMA O DOPO LA FESTA A COMMEMORARE I DEFUNTI”
Testo
BRONTE – (21 ottobre 2020) – “In tempi di covid bisogna pensare anche a questo”.
Un sospiro profondo anticipa l’appello che il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, ha deciso di rivolgere ai propri concittadini. L’ex senatore, infatti, pensando a tutte le iniziative che è giusto adottare per far sì che la vita a Bronte continui serena tenendo lontano il covid, ha deciso di raccomandare ai brontesi di evitare di recarsi al cimitero nei tradizionali giorni dell’1 e del 2 novembre, per evitare assembramenti.
Sapendo però che il culto dei defunti è fra i più sentiti nella popolazione, il sindaco la ha invitata a recarsi al cimitero nei giorni che precedono la festa, oppure di farlo dopo.
“E’ una soluzione di buon senso. – spiega – Io sono già andato a trovare i miei cari al cimitero di San Cono. Mai avrei rinunciato a farlo, ma l’ho fatto adesso che il cimitero non è ancora affollato. La stessa cosa farò qui a Bronte. Durante le feste il rischio di assembramento è altissimo e con esso il rischio del contagio. Ed allora – continua – ci sono ancora circa 10 giorni alla Commemorazione dei defunti: portiamo adesso i fiori che avremmo voluto portare nei giorni di festa”.
Poi l’ex senatore scherzando conclude: “Credetemi, anche i defunti sono d’accordo. - afferma sorridendo – Preferiscono che continuiamo ad andarli a trovare solo in cimitero, piuttosto che nell’aldilà”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 20/10/2020
Titolo COVID: FIRRARELLO SOSPENDE IL MERCATO PER UNA SETTIMANA
Testo
BRONTE – (20 ottobre 2020) – Salgono anche a Bronte i casi covid. L’Usca ne ha già accertati 15. Sono 6 in più rispetto all’ultima rilevazione.
Un dato atteso, visto che in tanti sono in coda per essere sottoposti a tampone molecolare.
“Una condizione da monitorare senza allarmi. – afferma il sindaco Pino Firrarello –Il nostro obiettivo adesso deve essere quello di evitare di raggiungere i numeri dei Comuni che purtroppo sono stati dichiarati zona rossa”.
E come iniziative da intraprendere per evitare il diffondersi del virus, oltre al rigido controllo da parte delle Forze dell’Ordine sul rispetto delle imposizioni dell’ultimo  Dpcm del presidente Giuseppe Conte, c’è la sospensione per una settimana del mercato del giovedì.
Per questo il sindaco ha convocato in Municipio i rappresentanti sindacali del mercato. Presenti il rappresentante del mercato di Bronte, Vincenzo Lando, Salvatore Grassia della Fiva di Bronte ed i presidente della locale Confcommercio Roberto Valenti. Con loro gli assessori designati Antonio Leanza e Marco Samperi, oltre ai capi area del Comune l’ing. Salvatore Caudullo, il dott. Nino Minio, l’avv. Antonella Cordaro ed il comandante della Polizia municipale Giacinto Rodano.
“Il mercato per adesso va sospeso – Ha affermato Firrarello – per evitare quegli assembramenti che solitamente si formano”. Proposta che i rappresentanti dei commercianti hanno all’inizio contestato: “Non capiamo perché si chiudono i mercati che sono all’aperto ed i centri commerciali rimangono aperti”.
Poi però di fronte ai dati evidenziati dal sindaco, pronto eventualmente in futuro a creare le condizioni per contingentare gli ingressi al mercato, ed alle parole del collaboratore del sindaco Pippo Pecorino, hanno accettato la proposta.
Questo giovedì il mercato di Bronte è sospeso.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 19/10/2020
Titolo NOVE CASI COVID A BRONTE: ATTENZIONE MA RELATIVA PREOCCUPAZIONE
Testo
BRONTE – (19 ottobre 2020) – Sale la curva dei contagi anche a Bronte. Quattro casi in più rispetto all’ultima rilevazione fanno sì che a Bronte i contagiati siano arrivati a 9. Molti di più, e per la precisione 97, sono invece coloro i quali si trovano in questo momento in isolamento domiciliare preventivo.
Una situazione, come afferma il sindaco Pino Firrarello che rimane “gestibile”, ma che fa si che l’attenzione sia alta.
“E’ probabile – afferma il sindaco Firrarello - che questi dati varieranno ancora in seguito all’allineamento dei tamponi molecolari, ma non siamo in una condizione di forte allarme. Il pensiero per adesso va agli amici di Randazzo, da ieri in zona rossa. Avete – afferma Firrarello rivolgendosi ai randazzesi - dimostrato nelle centinaia di anni della vostra storia di essere un popolo di guerrieri. Bronte ed i Brontesi sono con voi!” 
Se non è preoccupante la situazione a Bronte, però il sindaco Firrarello vuole tenerla costantemente sotto controllo. Per questo ieri ha convocato un vertice con la Protezione civile e le autorità sanitarie. Presente il comandante della Polizia municipale Giacinto Rodano, il responsabile della Protezione civile comunale, ing. Salvatore Caudullo ed il direttore sanitario del Distretto dott. Antonio Salanitri.
“Abbiamo esaminato la situazione – afferma il sindaco alla fine del vertice - Vero è che i casi sono aumentati, ma nel rispetto delle percentuali nazionali. Il virus sta preoccupando l’Italia, l’Europa ed il Mondo. Noi possiamo vantare numeri ancora molto bassi, ma ogni Brontese deve assolutamente adottare misure che impediscano la diffusione del contagio”.
E le misure sono le stesse che si predicano da mesi: indossare sempre la mascherina, lavarsi spesso le mani e mantenere quel distanziamento sociale che ci salva da contagio. A queste buone e semplici pratiche si possono aggiungere altri provvedimenti che in questo momento sono al vaglio del Comune e delle autorità sanitarie. Si potrebbe per esempio sospendere il mercato del giovedì: “Vedremo. – afferma Firrarello – Valuteremo la situazione nei prossimi giorni. Certo all’interno del mercato del giovedì, nonostante tutta la buona volontà, non è semplice mantenere il distanziamento interpersonale. Nelle ore di punta fra le bancarelle ci sono in media 1500 persone. Ma noi dobbiamo fare il possibile per coniugare economia e salute pubblica. Nei prossimi giorni decideremo”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739
Data Comunicato 16/10/2020
Titolo FIRRARELLO VA A TROVARE L’ASSESSORE REGIONALE MARCO FALCONE E TROVA SOLUZIONE PER 4 OPERE PUBBLICHE
Testo
BRONTE – (16 ottobre 2020) – Quattro problemi all’apparenza insormontabili per altrettante opere pubbliche troveranno soluzione.
Missione positiva per il neo sindaco di Bronte, Pino Firrarello, che, dopo aver effettuato un vertice con i dirigenti del Comune sui lavori di ristrutturazione del Castello Nelson e dei 60 alloggi di via Selvaggi fermi per problemi con le imprese, ma anche sulla bretella di collegamento finanziata e non appaltata e sulla Chiesa del Rosario che ha bisogno di ulteriori lavori, ha messo in borsa progetti e carpette ed è andato a parlarne direttamente a Palermo con l’assessore alle Infrastrutture, Marco Falcone.
“Ed insieme con l’assessore che ringrazio – afferma il sindaco – abbiamo trovato soluzioni che ci permetteranno di riprendere i lavori al più presto”.
All’incontro hanno partecipato il dirigente generale del dipartimento tecnico delle Infrastrutture Fulvio Bellomo, l’ing. Salvatore Caudullo responsabile dell’Ufficio tecnico di Bronte ed il dott. Roberto Landro assessore designato della Giunta Firrarello.
“Per il completamento dei 60 alloggi di via Selvaggi – afferma Firrarello – c’è la necessità dover integrare il finanziamento che ai tempi ho ottenuto da diversi fonti, ovvero dal Ministero delle infrastrutture, dall’Istituto Case popolari e dal Comune. Bene – continua – ci penserà l’Assessorato regionale, la possibilità di dare a 60 brontesi una casa non va perduta. Poi – continua Firrarello – ci sono i lavori al Castello Nelson fermi perché le 2 imprese, dopo aver fra loro litigato, ci propongono di farli completare ad una terza ditta. Solo l’Assessorato poteva aiutarci a risolvere i relativi problemi burocratici ed evitare la rescissione del contratto”. Poi la bretella di collegamento fra la Ss 284 e la zona artigianale: “Si doveva validare il progetto – aggiunge – e noi abbiamo affidato il compito all’ing. Carmelo Cascone. Questo ci permetterà di procedere entro l’anno. Risolveremo anche i problemi della parcella del professionista”.
Infine la Chiesa del Rosario: “E’ reduce dai lavori di adeguamento statico – spiega Firrarello – ma stucchi e decori vanno rinfrescati. Lo so da anni, da sempre mi sono occupato di questa Chiesa. Oggi abbiamo avuto l’ok dall’assessore Falcone ad utilizzare i ribassi dei lavori di questa stessa chiesa e quella di San Vito. Una bella soluzione che ci consentirà di riportare la nostra bella chiesa all’antico splendore”.      

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Odg n. 073739