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I SINDACI ALL’ASP: “SODDISFACENTI LE RISPOSTE SUL PUNTO NASCITA, MA L’ATTENZIONE RESTA”

17/03/2016

BRONTE – (17 marzo 2016) – Soddisfacenti le ulteriori rassicurazioni sulla riapertura del Punto nascita dell’ospedale di Bronte. Prendo atto anche dell’impegno dell’Asp a riprendere i lavori di ristrutturazione del’ospedale fermi da anni, ma l’attenzione verso l’ospedale è e resterà, anche in futuro, particolarmente alta”.
E’ il commento del sindaco di Bronte, Graziano Calanna, alla fine del vertice fra i sindaci dell’Osservativo permanente a difesa dei diritti della salute ed i vertici dell’Asp. Nella sala riunioni della sede catanese dell’Asp ospiti del direttore generale dott. Giuseppe Giammanco e del direttore sanitario Franco Luca, assieme a Graziano Calanna sono intervenuti il sindaco di Randazzo, Michele Mangione, di Maletto, Salvatore Barbagiovanni e assessore Rodolfo Arcodia di Maniace. Con loro l’assessore di Bronte, Antonio Currao ed il consigliere comunale Salvino Luca.
“Rappresentiamo – ha affermano Graziano Calanna in apertura – tutti i sindaci del vasto comprensorio che va da San Teodoro fino a Floresta, sindaci che chiedono non soltanto la riapertura del Punto nascita, ma di un ospedale efficiente.
“Dopo la trasmissione della deroga – ha risposto il direttore Giammanco – ci siamo attivati per rivedere la pianta organica e procedere all’assunzione di personale fino a giugno. La temporaneità delle assunzioni non preoccupi i sindaci, i medici rimarranno in servizio anche in seguito. Le dotazioni strumentali sono in fase di completamento, ma statene certi che il Punto nascita riaprirà nel rispetto dei dettami e dei requisiti di sicurezza richiesti dal Ministero. Neanche la presenza di un primario al servizio dei Punti nascita di Bronte e Biancavilla deve preoccupare: i 2 reparti avranno gli stessi servizi”.
E se il sindaco di Maletto, Barbagiovanni, ha ribadito la necessità si redigere un vero piano industriale per lo sviluppo di tutti i reparti dell’ospedale, Graziano Calanna ha chiesto se effettivamente a fine marzo saranno al lavoro gli 8 ginecologi, gli 8 pediatri, gli 8 anestesisti e le 10 ostetriche che servono a Bronte. Notizie sono state inoltre chieste sull’atto aziendale inviato dopola manifestazione di protesta di domenica ed in approvazione da parte della Giunta regionale.
“Abbiamo messo in atto tutte le azioni, secondo le previsioni ministeriali. – ha replicato Giammanco - Nel mese di aprile il punto nascita di Bronte sarà attivo”.
“Detto così – ha aggiunto Graziano Calanna – il 2 aprile il Punto nascita dell’ospedale di Bronte sarà paragonabile ad una Ferrari che, senza i lavori di ristrutturazione completi, non avrà una pista per correre”.
“Ad aprile – ha concluso Giammanco - ripartiranno anche i lavori di ristrutturazione ed adeguamento dell’intero Presidio”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto

Documenti :

Dettagli Soddisfacenti_le_risposte_sul_Punto_nascita.doc