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GRAZIANO CALANNA CON I SINDACI: “L’ASP CI PRESENTI IL CRONO PROGRAMMA PER POTENZIARE IL PUNTO NASCITE”

31/01/2016

BRONTE – (31 GENNAIO 2016) – Nasce nel versante nord ovest dell’Etna un osservatorio permanente a difesa del Punto nascite e dell’intero ospedale di Bronte, costituito da un territorio che non si considera “periferia del mondo salute”.
Ad annunciarlo è stato il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, che ieri in piazza Spedalieri ha riunito i sindaci e la società civile del comprensorio per ribadire che non si abbasserà la guardia fino a quando il Punto nascite non sarà potenziato e riattivato.
“A questa manifestazione – ha esordito Calanna – abbiamo invitato tutta la deputazione nazionale e regionale. Alcuni ci hanno fatto pervenire la propria vicinanza come gli onorevoli Concetta Raia, Anthony Barbagallo, Angelo Villari, Gino Ioppolo, Basilio Catanoso e Nello Musumeci. Altri come Alfio Papale e Francesco Cappello sono qui con noi. Questa non è una manifestazione contro qualcuno, ma il Ministero ci ha concesso appena 90 giorni di tempo per potenziare il Punto nascite, ne sono passati già 30 senza risultati ragguardevoli. Vero è – continua - che sono stati pubblicati i bandi per le assunzioni dei medici, ma dubito che questi in poco tempo possano essere in servizio. Ed allora che l’Asp ci sottoponga e rispetti un crono programma e dica quali sono le risorse necessarie e chi deve garantirle, solo allora saremo più tranquilli”.
Concetto condiviso dai sindaci di Maletto, Randazzo, San Teodoro, Maniace, Cesarò e Roccella Valdemone. E se l’ex sindaco Pino Firrarello, ha ricordato il suo impegno ed il lavoro che in questo momento l’Asp sta svolgendo, l’on. Papale ha ribadito quanto importante sia l’ospedale di Bronte anche a causa della difficile viabilità di montagna e l’on. Cappello ha sottolineato quanto importanti siano i Punti nascita e nefasta l’idea di chiuderne alcuni.
“Troppo pochi 3 mesi di tempo per potenziare il servizio. – ha concluso Calanna – Sarebbe servito almeno un anno”.
Alla manifestazione presente anche il “Comitato civico per la difesa dell’ospedale” con il presidente Biagio Venia che intende allargarlo ai Comuni del territorio.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto

Documenti :

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